Stadio, prepartita sotto controllo
Ok anche il deflusso dei tifosi

Se si escludono le provocazioni verbali e un paio di bombe carta che i tifosi atalantini hanno fatto scoppiare in curva Sud, Atalanta-Verona non ha fortunatamente riservato sorprese. L’ingente schieramento di forze di polizia ha evitato ogni contatto fra le tifoserie.

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Se si escludono le provocazioni soltanto verbali e un paio di bombe carta che i tifosi atalantini hanno fatto scoppiare in curva Sud, il prepartita di Atalanta-Verona non ha fortunatamente riservato sorprese. L’ingente schieramento di forze di polizia ha evitato ogni contatto fra le tifoserie.

Le forze dell’ordine erano state schierate già al mattino: alle 16,30 sono attivati i primi 200 tifosi veronesi, scortati da un ingente cordone di polizia. Tensione palpabile, ma nessun incidente e provocazioni per fortuna soltanto verbali.

Anche nel dopopartita non si sono registrati incidenti con i tifosi del Verona che sono stati tenuti dentro lo stadio finché i supporters bergamaschi non hanno abbandonato l’area dello stadio. Alle 21,30 tutti i 24 pullman dei veronesi hanno lasciato il Comunale senza problemi.

La partita fra Atalanta e Verona è stata anticipata al pomeriggio di domenica (ore 18): si doveva giocare alle 20,45, ma con il buio sarebbe stato troppo rischioso visti gli scontri registrati durante l’ultima sfida. La zona attorno allo stadio di Bergamo è stata tenuta sotto controllo per evitare ogni possibile scontro fra i tifosi: i veronesi attesi erano quasi duemila

Per questo anche la zona del casello è stata costantemente monitorata per l’arrivo dei supporter in pullman e in auto. Sono stati circa 300 gli uomini delle forze dell’ordine schierati per impedire che le due tifoserie, tra cui corre un’acerrima rivalità, venissero in contatto. Come deterrente è stato anche utilizzato l’elicottero che ha sorvolato la città..

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