Giovedì 18 Febbraio 2010

Premio letterario
«I racconti del Parco»

Dopo il successo dell'anno scorso, il Parco dei Colli di Bergamo promuove la seconda edizione del Premio Letterario “I Racconti del Parco”. Il concorso, nato con l'obiettivo di rendere omaggio all'ambiente attraverso la parola scritta, ma anche per sensibilizzare i più giovani all'importanza della tutela del verde, quest'anno è stato pensato in modo più articolato.

Sono state create, infatti, quattro differenti sezioni, in modo da offrire ai partecipanti nuovi spunti di riflessione, di ricerca e anche, perché no, come occasione per dare spazio alla fantasia e alla creatività. Naturalmente sempre con il cuore e la mente rivolti a quel bene prezioso qual è l'ambiente che circonda tutti noi.

Sezione 1 - MOBILITÀ “ Clorofilla, l'auto del futuro”, Un racconto per riflettere su Ambiente, Progresso, Mobilità in collaborazione con Bresciani Auto.

Sezione 2 - PAESAGGIO “Il giardino magico”, Profumi, colori, storie da un mondo incantato in collaborazione con Studio Gtp, Piscine&Natura, Vivai Cattaneo, Az. Agricola Mario Rizzi&Fratelli e Az. Agricola F.lli Burini.

Sezione 3 - TERRITORIO “Le leggende di Nonno Riccio”, La natura tra favola e tradizione in collaborazione con Provincia di Bergamo e Comune di Bergamo.

Sezione 4 - ENERGIA “Acqua, Sole, Vento”, Tre personaggi in cerca d'autore in collaborazione con ABEnergie.

Anche quest'anno tra gli obiettivi del concorso, che ha ottenuto il patrocinio dell'Ufficio scolastico provinciale, quello di raggiungere i più giovani, perché è sempre più necessario che insieme all'importanza della tutela del verde cresca nei giovani la consapevolezza dell'essere cittadini attenti e responsabili verso tutto ciò che li circonda. A loro dunque è riservata la categoria Scuole Medie e la categoria Scuole Superiori.

«La Seconda edizione del Premio Letterario – ha sottolineato il presidente Gianluigi Cortinovis, - è rivolta in particolare a quelle persone che hanno a cuore il destino dell'uomo, della terra e del Parco dei Colli. Sono convinto che dalla "genialità" delle menti attente alle problematiche odierne possono emergere nuove idee e stimoli per la tutela del territorio, dell'ambiente e per una miglior qualità della vita. C'è bisogno di scelte coraggiose e per questo il Riccio del Parco si affida ai racconti della gente».

k.manenti

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