Martedì 23 Febbraio 2010

C'è anche una bergamasca
all'«Isola dei (non) famosi»

Entusiasta della sua squadra, quest'anno “fortissima”, e del “suo” format, Simona Ventura al settimo anno di conduzione de “L'Isola dei Famosi”, in onda in prima serata da domani sera su Rai2 (12 puntate in prime time il mercoledì) ha raccontato ieri in conferenza stampa a Milano (Hotel Westin Palace) la sua voglia di Isola, cui partecipa anche una bergamasca, Silvia Zanchi, di Sarnico, pubblicista e hostess di eventi nata nel 1985.  Accanto, il produttore Giorgio Gori, che ha parlato dello strappo alla regola della nuova edizione.

“Abbiamo sempre negato ai naufraghi la possibilità di leggere sull'Isola. Questa volta invece, data la presenza di Aldo Busi, gli ho chiesto di compilare un elenco di testi letterari e di filosofia. Lui ha scelto tra i titoli ” Il Simposio” di Platone, “L'Asino d'oro” di Apuleio, “Il Canzoniere” di Petrarca… . Faremo arrivare i libri sull'Isola e Busi terrà delle letture agli altri nove vip e sei non vip, già tutti sull'Isola”. Come a dire, la cultura è parte del nostro reality. Nuova è la location di quest'anno, Cayos Perlas, in Nicaragua. “Avere Busi è una grande soddisfazione- dice la Ventura-. Non è vero che gli intellettuali stanno sempre chiusi nelle loro torri d'avorio. Noi sfatiamo questo fatto”.

L'Isola arriva con sei mesi di ritardo “ma con più idee. E' il mio Sanremo, con la stessa tensione e stesso entusiasmo”. La Rai tutta compatta a portare in alto la bandiera del format, “dal meccanismo oleato come Sanremo, che sopravvive a tutti i direttori Rai”. Presente anche il consigliere d'amministrazione Rai Antonio Verro, che ha precisato che “la Rai vive per il 50 per cento di ricavi pubblicitari e per il 50 per cento di canone. L'Isola ci dà ascolti ottimi- l'anno scorso con picchi del 73 per cento- e 350 milioni di euro di introiti pubblicitari che contribuiscono a finanziare i programmi di servizio pubblico”.

I naufraghi sono, ricordiamo, oltre a Busi, Sandra Milo, Loredana Lecciso, l'americana Clarissa Burt, l'attore Luca Ward, la starlette sudamericana Claudia Galanti, la modella serba Nina Senicar, il rugbista Denis Dallan,il tronista Federico Mastrostefano e il cuoco Simone Rugiati. Tra i sei “non famosi”, una bergamasca, Silvia Zanchi, di Sarnico, pubblicista e hostess di eventi nata nel 1985. Gli altri si chiamano Davide Di Porto, personal trainer romano; Dario Nanni, manager napoletano; Luca Rossetto, ingegnere edile torinese; Teresa Fraddosio, estetista di Bari; Aura Rolenzetti, studentessa bolognese.

“Sono tutti molto divertenti e originali. Li vorrei tutti come compagni di viaggio”, prosegue la conduttrice. L'inviato a Cayos Perlas, Rossano Rubicondi, l'anno scorso tra i concorrenti. “E ha ancora la mentalità del concorrente- dice la Ventura-. Mi chiama boss, è un comico involontario ed è combattuto dalla voglia di distribuire i panini di straforo ai naufraghi”. La Ventura su Busi:”E' il risvegliatore (sic) delle nostre coscienze, provocherà sì, ma lui, che ha una cultura ineguagliabile, non è un cretino. Non verrà lì a bestemmiare. Non è volgare, non è trash. Sarà un confronto molto interessante. Per questo lo abbiamo cercato. E il direttore si è messo dalla parte di Busi”. Il direttore Rai: “In realtà all'inizio qualche perplessità l'ho avuta. Da lui mi aspetto “Il vecchio e il mare” di Hemingway, le provocazioni”.

Poi Gori chiarisce su Busi che aveva dichiarato in un'intervista di avere un esenzione speciale di dire volgarità: “Il contratto di Busi è identico a quello degli altri. Ha dovuto sottoscrivere la normativa del format, il codice etico Rai, il codice per il rispetto dei minori. Alcuni giornali hanno fatto titoli sbagliati. Tutto è nato da un'incomprensione. Sicuramente la presenza di Busi darà un sapore nuovo al programma”. In video, alcune dichiarazioni, “perle”, dei naufraghi. La Milo: “E' sempre stato un sogno dormire sotto le stelle. Ci laviamo con l'acqua del mare. Ci verrà la pelle dura come la carta vetrata”. La Burt: “Non mi fanno paura le due giovani avversarie, bellissime. Spero che si capisca che non sono dura come pensano io sia”. La Lecciso: “Io sono sempre io”. La Galanti: “Vincerò io: è il mio sogno”. E il vincitore riceverà uno strapremio di 200 mila euro. La Ventura dice di Luca Ward:”Il più grande doppiatore italiano. Una grande faccia e un grande carisma”.

Sulla Lecciso: “E' un po' la legge del contrappasso. Quattro anni fa fece tornare a casa Albano. Speriamo che Albano stavolta non faccia tornare a casa lei”. E del rugbista Dennis Dallan: “E' bellissimo, ma mi ha colpito anche la sua bravura nel canto lirico”. E sulle due belle ragazze:”Mi colpisce la cultura del loro Paese, una serba contro una sudamericana” . Clarissa Burt sostituisce Pamela Prati. La sua defezione è dovuta alla sua fobia per il volo. Con l'avvicinarsi alla partenza è stata colta da attacchi di panico. Altra novità: dalla terza puntata interagiranno anche quattro figli di personaggi famosi: “ I nomi sono una sorpresa, una categoria a parte. E un limbo. Devono giocarsi il posto coi non famosi. Sono figli di vip provenienti da diversi ambiti. Si devono guadagnare la pagnotta, si devono fare il mazzo come prima han fatto i loro genitori”.

Ancora gli elogi del direttore di Rai2 Massimo Liofredi: “Un prodotto brillante che si auto-genera. Non potrei pensarlo senza la Ventura, la benzina del programma”. La striscia quotidiana quest'anno si fa in due: da giovedì, dalle 19 alle 19.40, Rubicondi racconterà dal Nicaragua la giornata dei naufraghi. Mentre dalle 19.40 alle 20, Elena Di Cioccio e Linda Santaguida condurranno “L'Isola e poi”, un talk show da Milano per commentare gli avvenimenti.

Una sintesi anche nel palinsesto notturno, alla 01.20 e la mattina alle 0.6.25. Un errore della Rai? “Essersi lasciata scappare Belen Rodriguez, la diva del 2010- sottolinea Liofredi-. L'ha forgiata “L'Isola” e poi è scappata via. Un errore che non dobbiamo più commettere. Speriamo che esca quest'anno una nuova Belen. Ma cerchiamo di tenercela noi”. E conclude: “E' il sogno di tutti andare sull'Isola. Se facciamo un sondaggio, vedremo che non sono solo i giovani ma anche i sessantenni”. Mon dieu! “E' anche il mio sogno- saluta la Ventura-. Staccare la spina, dallo stress, dalla tecnologia. Ma intanto ogni anno cerco di convincere Alberto Tomba, ma lui mi dice sempre di no”.

Mariella Radaelli

a.ceresoli

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