Mercoledì 24 Febbraio 2010

Scuola e cultura ambientale
Branduardi a «Sorella terra»

Una tavola rotonda e un concerto per far dialogare scuola e cultura ambientale, puntando su una nuova alleanza tra arte, scienza, etica e religioni. Si svolgerà il 15 marzo prossimo il primo grande evento concepito all'interno del progetto «Sorella terra», un'iniziativa nata nel 2009 e che porta la firma del Centro di etica ambientale (Cea), i cui soci fondatori sono Diocesi, Comune e Provincia di Bergamo.

«Il progetto si propone di promuovere sul nostro territorio una sensibilità ambientale che non tenga in considerazione solo l'aspetto tecnico-scientifico ma vada oltre. La necessità è quella di un nuovo dialogo e rispetto degli esseri umani verso l'ambiente». Lo ha sottolineato il presidente di Cea, don Francesco Poli, nel corso della conferenza di presentazione dell'evento.

La giornata del 15 marzo dedicata a «Sorella terra» si svilupperà in due momenti: una tavola rotonda coordinata da Luciano Valle dell'Università di Pavia e consulente scientifico Cea, alla quale interverranno il cantautore Angelo Branduardi, l'artista yiddish Moni Ovadia ed Andrea Masullo, dell'Università di Camerino nonché presidente del Comitato scientifico di Greenaccord. L'appuntamento è in programma all'auditorium del Seminario vescovile a partire dalle 9,30.

Alle 21, al teatro Donizetti, si terrà invece il concerto di Branduardi intitolato «La lauda di Francesco». «Primo obiettivo di questo percorso è quello di realizzare un confronto tra mondi diversi del sapere, in cui musica, arte, scienza e religioni sono inviatati a dialogare tra loro, fecondandosi reciprocamente nei rispettivi percorsi», ha rimarcato il direttore di Cea Ettore Gasparini.

Finora il progetto ha coinvolto 2.500 studenti di una trentina di istituti superiori della provincia.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata