Giovedì 15 Aprile 2010

Il Mutuo soccorso e Garibaldi
Incontro con la pronipote Anita

Il Mutuo soccorso e Garibaldi: a Bergamo le celebrazioni Unità d'Italia, unità d'intenti e solidarietà. Si intrecciano valori importanti nell'attività delle Società di Mutuo Soccorso, che sabato 17 e domenica 18 aprile organizzano in Bergamasca la celebrazione del 150° anniversario della Spedizione dei Mille. L'iniziativa – spiega il segretario regionale Giuseppe Lascala – sottolinea il ruolo di Giuseppe Garibaldi nella nascita e nella diffusione delle Società di Mutuo Soccorso, una realtà con oltre 1200 società ancora attive in Italia”. “Bergamo– sottolinea Claudio Stefanoni, vicepresidente a Bergamo – è la Città dei Mille e questo fa sì che la nostra provincia sia il contesto naturale per le celebrazioni”.

La Mutualità Volontaria nacque fra i lavoratori nella seconda metà dell'800, allo scopo di costituire un fondo dal quale attingere a favore dei soci più deboli e sfortunati. Ottenne spinta decisiva con l'Unità d'Italia e l'estensione a tutto il Regno dello Statuto Albertino. A Bergamo, dall'esperienza del Mutuo Soccorso, nacquero per esempio la Banca Popolare, la Farmacia Comunale le Scuole Professionali.

“In Bergamasca – ha spiegato Lascala – sono ancora attive tre Società: oltre a quella di Bergamo, ci sono Gazzaniga e Casnigo, dove è attivo il Circolo Fratellanza, riferimento culturale d'eccezione anche per la presenza al suo interno del magnifico Teatro recentemente restaurato”.

Il programma della manifestazione prevede sabato mattina l'incontro con le autorità e nel pomeriggio un incontro nazionale riguardo all'evoluzione normativa sulla Mutualità, finita sotto la lente d'ingrandimento del ministro delle riforma Calderoli.  Il pomeriggio e la serata saranno dedicati a un'escursione in provincia dei delegati, dapprima a Trescore e poi in Val Gandino. “A Trescore – conferma Stefanoni – renderemo omaggio alla Fonte Calvarola, dove soggiornò Garibaldi nel 1862. Fu ospite del dottor Giovanni Comi , poi fondatore dell'ospedale di Trescore. Da qui Garibaldi scrisse la lettera con cui accettava di essere presidente del Mutuo Soccorso di Bergamo. La comitiva, di cui farà parte anche Anita Garibaldi, pronipote del Generale, si trasferirà poi a Gandino, presso la Tintoria di Prat Serval, dove furono tinte le camicie rosse dei Mille. Nel Salone della Valle di Gandino verrà presentato agli ospiti anche il volume “Scarlatto Garibaldino” di Pietro Gelmi e Battista Suardi.

La giornata si chiuderà a Casnigo, nel Teatro del Circolo Fratellanza, con un concerto bandistico”. Domenica alle 9.30 nella sede di Bergamo si terrà il Convegno principale, relatrice Maria Grazia Meriggi, docente di storia contemporanea all'Università di Bergamo. Un “ritorno alle origini”, visto che proprio nella sede bergamasca (allora in via Borfuro) si riunirono i garibaldini bergmaschi in partenza per Marsala. Alle 12 un corteo accompagnato dalla Fanfara Città dei Mille raggiungerà la rotonda Garibaldi, mentre alle 15.30 al Museo del Risorgimento in Città Alta, il gruppo Cantarchevai proporrà canti risorgimentali.

In occasione delle celebrazioni verranno consegnate le offerte del Mutuo Soccorso Lombardia per i terremotati d'Abruzzo: ben 23.000 euro, che andranno a finanziare la costruzione di un poliambulatorio a S. Eusanio Forconese.

a.ceresoli

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