Venerdì 16 Aprile 2010

Il Teatro Sociale riapre il 23
con uno spettacolo dialettale

Il Teatro Sociale di Città Alta, chiuso durante l'inverno per i problemi legati al riscaldamento, con l'arrivo della bella stagione riapre le porte, e lo fa per una iniziativa di beneficenza. In scena ci sarà una commedia dialettale: in programma il 23 aprile alle 20,45 andrà infatti lo spettacolo «L'è töt ü manicòmio» di F. Dettamanti con la compagnia stabile «Il teatro del Gioppino» e la direzione artistica di Luciano Vezzali.

Il servizio di biglietteria al Teatro Donizetti è già aperto e sarà disponibile dal martedì al sabato dalle 13 alle 20,30. L'incasso sarà interamente devoluto al progetto «PolioPlus» del Rotary International, che si pone l'obiettivo di debellare defi nitivamente la poliomielite in tutto il mondo come causa di morte infantile.

Il progetto, avviato nel 1985, ha permesso da allora la vaccinazione di due miliardi e mezzo di bambini con una riduzione della polio del 99%. Lo spettacolo inizierà alle 20,45 e terminerà alle 23,15. La sera dello spettacolo la funicolare funzionerà fino alla 1.

La trama
In un paese della bergamasca è stata istituita la Casa  Gioiosa di Salute Mentale un manicomio sperimentale nato da un progetto del dott. Borfadelli e sostenuto dal rag. La Volpe, assessore comunale che provvede a ottenere i necessari finanziamenti. Il dott Borfadelli cura i pazienti con il metodo del bastone e della carota e si avvale dell'aiuto di due valide collaboratrici, la dottoressa Sempre e Ubermyer, con la sorveglianza di quattro infermieri tuttofare. Il finale terminerà con un quesito:  se è vero che i matti vanno lasciati liberi, loro la pensano davvero così?

 

La compagnia
La Compagnia Stabile “Il Teatro del Gioppino” nasce sulle ceneri del  “Gruppo Teatro Zanica”, una compagnia dialettale che dal 1990 al 1996 ha rappresentato nei paesi della bergamasca una serie di divertenti commedie inedite. Il gruppo ha iniziato la sua attività nel 1998 rappresentando a Zanica la commedia “Renzo e Lucia, spusà o spusàs mia”, una parodia de “I Promessi Sposi” scritta da Fabrizio Dettamanti e arricchita con canzoni note alle quali è stato modificato il testo. Il gradimento del pubblico si è rivelato al di sopra di ogni aspettativa e il gruppo  ha capito di aver imboccato la strada giusta. Così è subito iniziata la preparazione di numerosi altri spettacoli.

Nel sito www.teatrodelgioppino.it ulteriori informazioni equalche refrain delle musiche

r.clemente

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