Domenica 02 Maggio 2010

Lilliput chiude con il botto
In 45 mila alla fiera dei bambini

Lilliput, la fiera dei bambini, chiude con il botto: i visitatori sono stati 45 mila nel corso dei cinque giorni di apertura. Già in avvio, mercoledì 28 aprile, Lilliput aveva registrato il tutto esaurito, con la presenza alla cerimonia inaugurale del vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, e del Ministro all'Istruzione, Maria Stella Gelmini che avevano coralmente rimarcato la valenza altamente educativa dell'iniziativa dedicata al mondo dell'infanzia, firmata Promoberg.

L'evento si chiude con un bilancio che, sia in termini numerici che qualitativi, rappresenta per lo stesso ente fiera organizzatore e tutti gli altri soggetti coinvolti nell'ampio palinsesto dell'iniziativa, un nuovo successo. Conferma la sua soddisfazione il segretario generale della Promoberg, Luigi Trigona, che vede nella manifestazione motivi di crescita e di ulteriore eccellenza in ambito fieristico. «L'elemento del gioco e quello didattico si sono combinati in modo ottimale, decretando il gradimento di tutte le fasce d'età dei piccoli ospiti. Non vi è dubbio che Lilliput costituisca, nel panorama fieristico italiano, qualcosa di assolutamente unico e con caratteristiche qualitativamente di grande eccellenza, come testimoniano le partnership che abbiamo instaurato con alcune delle più importanti realtà didattico-scientifiche d'Italia».

Dal pullman del Giffoni film festival al compleanno di Dodò, allo stand del Ministero pieno di attività e spunti didattici alla presenza della Tata Francesca, agli spazi della Provincia di Bergamo, presente sia con le fattorie didattiche che con lo spazio culturale dedicato ad Arlecchino,che con i parchi del settore Ambiente, così come il Comune di Bergamo, presente con gli assessorati all'Istruzione, all'Ambiente, Sicurezza e Politiche Sociali. Fa eco a Trigona anche Stefano Cristini, direttore tecnico di Ente Fiera Promoberg che, a capo dello staff operativo dell'ente fieristico bergamasco, pone l'accento sulla rispondenza e sul sostegno dei moltissimi enti che, a vario titolo, hanno partecipato alla manifestazione, con un grazie particolare agli sponsor e a quelle realtà sparse sul territorio nazionale che hanno sposato, con la loro presenza, questa formula che si arricchisce di anno in anno di contenuti sempre più interessanti.

Gettonatissimi alcuni stand, come quello della Polizia di Stato, un piccolo distaccamento della questura di via Noli che per l'occasione ha preso il nome di «Lillipol», mentre per la serie «non è sempre vero quel che si vede» è stato letteralmente preso d'assalto l'Illusionarium, un angolo del Villaggio totalmente dedicato alle magie ed illusioni ottiche, gestito dal mago Fax. Ma più in generale, non c'è stato un solo angolo della Fiera che sia rimasto inattivo, sotto l'attento occhio delle telecamere dei canali nazionali tematici per bambini; Rai Gulp, Rai Sat Yoyo, Boing, Rai Educational e Cartoon Network.

Chiusa con grande apprezzamento di pubblico Lilliput, per Promoberg è già tempo di pensare al prossimo appuntamento «Artigiana-Imart» l'iniziativa legata al mondo artigiano che quest'anno, il 20 maggio prossimo, vedrà di scena presso il Polo Fieristico di Bergamo una giornata di incontri, convegni e workshop sul tema dell'internazionalizzazione come opportunità commerciale e produttivo delle aziende artigiane.

fa.tinaglia

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