Giovedì 22 Luglio 2010

Ambria Festival: venerdì i Modà
Va in scena il pop moderno

Venerdì 23 luglio, nell'ambito dell'Ambria Music Festival, spazio al pop moderno dei Modà con ingresso gratuito e inizio concerto alle 22. Al campo sportivo di Ambria (frazione di Zogno, in Val Brembana) ci sarà anche un accurato servizio cucina dalle 19.

Modà è il nome di un progetto che parte da lontano e che ha dovuto superare momenti di grande difficoltà per riuscire ad emergere. Ma alla fine Francesco «Kekko» Silvestre (voce), Enrico Zapparroli (chitarra acustica), Diego Arrigoni (chitarra elettrica), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria) riescono a farsi conoscere al grande pubblico.

Tutti provengono da esperienze musicali differenti, ma la passione comune per il genere pop-rock permette loro di inseguire con entusiasmo lo stesso sogno. Il nucleo attorno al quale si sviluppa la musica dei Modà è rappresentato dai brani scritti da Kekko, il membro fondatore del gruppo.

Un'intensa attività live è il primo vero obiettivo dei neo-Modà, che si chiudono in sala prove per lavorare sulle canzoni di Kekko e per costruire un spettacolo che riesca a trasmettere energia ed emozioni. Da sempre, la scelta è quella di suonare solo pezzi inediti rinunciando a inserire cover nei concerti; questo rappresenta un non piccolo problema poiché la maggior parte dei locali in cui si suona musica live richiedono di eseguire canzoni conosciute.

Nonostante questo ostacolo (che viene aggirato accettando di suonare gratis dovunque gli fosse concesso), i Modà riescono a creare interesse intorno a loro cercando sempre di trasmettere al pubblico quante più emozioni possibili durante gli ancora non frequentissimi concerti. Ma ormai il passo più difficile è stato compiuto, il numero delle persone presenti ai concerti aumenta progressivamente soprattutto grazie al passaparola; i Modà si dimostrano una delle nuove realtà musicali italiane più interessanti, ancora prima di aver pubblicato un album.

Proprio durante una delle loro ormai seguitissime esibizioni live, nel dicembre del 2003, riescono a folgorare un produttore artistico televisivo che in meno di un mese riesce a farli esibire su Rai Uno nella trasmissione benefica «Con tutto il cuore» al fianco di artisti affermati come gli Stadio, Angelo Branduardi, Le Vibrazioni, ed altri ancora; i nostri ragazzi si ritrovano catapultati in una realtà totalmente nuova che però li entusiasma e gli infonde ancora più voglia di inseguire il loro sogno.

Nella primavera dell'anno successivo (2004) arriva il primo contratto discografico e il primo singolo («Ti amo veramente») che segna l'approdo del gruppo nel mondo radiofonico; durante l'estate i Modà partecipano a diversi eventi radiofonici dal vivo toccando moltissime piazze italiane e riscuotendo un buon successo anche con il «nuovo» pubblico.

Nel settembre 2004 esce nelle radio il secondo singolo («Dimmi che non hai paura») seguito poco dopo dal primo disco delle band («Ti amo veramente», uscito nell'ottobre 2004) contenente 11 tracce più una ghost track (un'emozionante versione acustica del primo singolo); tanti anni di concerti e tante esibizioni live in giro per l'Italia, permettono al disco di entrare nelle più importanti classifiche di vendita.

All'inizio del 2005 la carriera dei Modà compie un nuovo, importante passo: la partecipazione, nella sezione giovani, al festival di Sanremo. L'esperienza è molto formativa per i sei ragazzi, e permette loro di intraprendere un intenso tour in giro per l'Italia; in questo modo, ancora più persone vengono a contatto con l'universo Modà e cominciano a sostenere il cammino della band.

Di particolare importanza è la partecipazione al concerto per i pellegrini italiani tenutosi nello stadio di Colonia nell'agosto 2005 in occasione della giornata mondiale della gioventù; mai i Modà avevano suonato davanti ad una platea così vasta e il fatto di presentare il brano «Nuvole di rock» (che racconta le difficoltà e le paure che hanno incontrato durante il loro percorso musicale) riempie i ragazzi di grande orgoglio.

Nel novembre dello stesso anno ricevono l'importante premio «La Torretta» come riconoscimento per la loro attività benefica; la band è infatti da sempre molto attiva nella raccolta fondi per scopi benefici (dai primi concerti per la parrocchia del loro paese, ai concerti a favore di associazioni come «Avis», «Admo», «Genitori di cuore» e altre ancora).

Nel dicembre 2005, dopo aver affrontato diverse vicissitudini, arriva la tanto sospirata firma con l'etichetta discografica, «Around the music», la quale, dopo aver ascoltato le demo dei nuovi brani, decide di credere fortemente nel progetto Modà. Questi ultimi però devono dare l'addio all'ex tastierista Paolo Bovi, che all'inizio del 2006 decide di lasciare il gruppo; la scelta è sicuramente molto sofferta, ma il legame e il rispetto maturati in tanti anni insieme rimangono immutati con i restanti componenti della band.

Nel frattempo iniziano i lavori per il nuovo disco; nei primi giorni di maggio fa il suo esordio nelle radio il singolo «Quello che non ti ho detto (scusami)». Il singolo ha un buon riscontro radiofonico ed entra da subito nelle classifiche di vendita; quasi contemporaneamente all'uscita del disco viene realizzato da Gaetano Morbioli (Run Multimedia) il videoclip della canzone che rappresenta il naturale sviluppo cinematografico di «Quello che non ti ho detto (scusami...)».

Ma è alla fine dell'estate che si riscontrano i risultati migliori; il singolo raggiunge il quarto posto nella classifica italiana di vendita, rimanendo per più di un mese nella top five. Nel frattempo i Modà partecipano a importanti trasmissioni televisive musicali (come, ad esempio, Top of the Pops e CD Live), mentre il videoclip aiuta a far conoscere la band ad un numero sempre crescente di persone.

Nell'ottobre 2006 viene pubblicato l'album «Quello che non ti ho detto», mentre in radio esce il secondo singolo «Malinconico a metà», brano realizzato con la produzione artistica di Nicolò Fragile; anche per questo secondo singolo viene realizzato un videoclip, sempre con la Run Multimedia ma questa volta con la regia del giovane Stefano Bertelli.

Con l'uscita del disco inizia anche l'attività live in molti locali della penisola (con qualche incursione oltre confine); i concerti ottengono un ottimo riscontro di pubblico, registrando moltissimi «sold-out» e aiutano la band a ritrovare l'intesa e la complicità sul palco. (importanti sono i diversi "live" tenuti al Roxy Bar di Red Ronnie).

Nel gennaio 2007 esce il terzo ed ultimo singolo estratto dall'album dal titolo «Grazie Gente», il brano legato in maniera più intima alla storia recente della band. Il grazie è rivolto a tutte le persone che nei periodi di maggiori difficoltà fanno sentire ancora di più la loro vicinanza e il loro affetto ma anche a tutte quelle persone che, non appena le cose smettono di andare bene, voltano le spalle e spariscono.

La collaborazione con la «Soundspettacoli» di Gigi Liviero, nata all'indomani della partecipazione al festival di Sanremo nel 2005, continua in maniera sempre più solida; nella primavera del 2007 riprendono le esibizioni dal vivo che proseguiranno per tutta l'estate e per tutta la nostra meravigliosa penisola.

Il 2008 vede la nascita dell'album «Sala d'attesa», con un ritorno alle musicalità rock più vicine all'album «Ti amo veramente». A maggio esce il singolo «Sarò sincero», di cui è stato realizzato un video diretto da Gaetano Morbioli (lo stesso regista di «Quello che non ti ho detto (scusami)» e a dicembre esce in radio il secondo singolo «Meschina». Subito dopo l'uscita del disco inizia il «Sala d'attesa live tour», che vede i Modà protagonisti su oltre 50 palchi in tutta l'Italia.

Nell'estate 2009 i Modà approdano alla Carosello Records; il 17 Luglio esce in radio il nuovo singolo «Timida» e nel frattempo la band si prepara per un nuovo tour e la produzione del quinto album.

m.sanfilippo

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