Mercoledì 25 Agosto 2010

«L'attenzione è la vera rivoluzione»
Zero Assoluto sulla sicurezza stradale

Sono 4.731 le vittime della strada in Italia secondo i dati Aci-Istat riferiti al solo anno 2008. Un numero che assomiglia a un vero bollettino di guerra, considerando che in 7 anni di conflitto in Iraq la coalizione internazionale ha lasciato sul campo 4734 soldati, mentre in 11 anni di guerra in Afghanistan le vittime sono state 2028, meno della metà dei morti sulle strade italiane, ben 16 al giorno. Questi i dati presentati dal giornalista de L'Eco di Bergamo Mino Carrara durante l'incontro tenutosi ad Oriocenter per la presentazione del concerto - in programma il 3 settembre a Zogno - degli Zero Assoluto, testimonial della Fondazione Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) nella campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale.

A fare gli onori di casa il presidente di Oriocenter Giancarlo Bassi, a presentare l'incontro Luca Viscardi di radio Numer One. «Il nostro messaggio - ha detto Matteo Maffuci degli Zero Assoluto, rivolgendosi alle centinaia di ragazzine presenti - è che ci si può divertire senza rischiare la propria vita o quella altrui. Il 30% di incidenti avviene per disattenzione: mandando un sms, parlando al telefono senza auricolare, dopo aver bevuto tre birre. Durante il nostro tour urliamo insieme a voi fan che "La rivoluzione è l'attenzione". Speriamo che ci si ricordi di questo slogan e se ne parli con gli amici».

«Non vogliamo proporre discorsi noiosi ai ragazzi, vogliamo rivolgerci a loro in modo diverso, facendo notare che dietro le 168 persone morte non sono solo un numero, ma rappresentano figli, madri, fratelli. La scena di un incidente con un bimbo steso a terra è un'immagine che non dimenticherò mai più» ha aggiunto Thomas De Gasperi, che con Maffucci ha dato vita da ormai diversi anni il duo degli Zero Assoluto.

fa.tinaglia

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