Giovedì 16 Dicembre 2010

In un libro le apparizioni mariane
A Bergamo due quelle sconosciute

Ci sono anche due presunte apparizioni avvenute a Bergamo - e sostanzialmente sconosciute - tra quelle contenute nel Dizionario delle apparizioni curato per le Edizioni Art dal massimo esperto mondiale del tema, il teologo francese René Laurentin.

Sono due le presunte apparizioni sconosciute di cui parla il Dizionario, avvenute a Bergamo città. La prima sarebbe durata 8 anni, dal 1952 al 1960: «La Vergine appare ad una donna e le dona dei messaggi escatologici». Il testo è brevissimo e rimanda come unica fonte ad un sito americano «miraclehunter.com», dal quale tuttavia non si risale ad altre informazioni.

La seconda sarebbe avvenuta nel 1986. Il Dizionario riporta il nome della veggente, Maria Bassanelli-Lorenzi, e spiega che la Vergine avrebbe consegnato a lei messaggi che «deplorano l'aborto». Ma nessuna indicazione viene fornita circa indagini della Chiesa.

Invece, 6 delle 16 presunte apparizioni conosciute nella Bergamasca vengono ignorate dalla pubblicazione. Si tratta di un'apparizione a Bergamo alla Madonna della castagna nel 1310, di quella di Selvino del 1400, di Monte Altino nel 1496, di Oneta nel 1512, di Colere nel 1654 e di Casnigo nel 1839. Delle altre è stato approvato il culto. Anzi il santuario di Caravaggio, dove la Madonna è apparsa nel 1472, è stato visitato anche da Giovanni Paolo II nel 1992. A Pumenengo la Madonna è apparsa due volte a due uomini diversi nel 1485 e poi nel 1595.

I luoghi menzionati nel Dizionario per la diocesi di Bergamo sono: Basella di Urgnano, Albano Sant'Alessandro, Caravaggio, Desenziano di Albino, Ghisalba, Gerosa, Pumenengo, Stezzano, Ardesio e Ghiaie di Bonate Sopra.

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a.ceresoli

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