Sabato 29 Gennaio 2011

È il bergamasco Matteo Rubbi
il vincitore del Premio Furla

È il bergamasco Matteo Rubbi, 31 anni originario di Seriate, ma residente a Milano il vincitore dell'ottava edizione del Premio Furla che, sotto l'egida di Christian Boltansky, ha visto il suo atto conclusivo alla presenza di Giovanna Furlanetto, Presidente Fondazione Furla, e Fabio Roversi Monaco, Presidente di Fondazione Carisbo.

La giuria internazionale - composta dallo stesso Boltanski, Alessio Antoniolli (direttore di Gasworks di Londra), Stefano Chiodi (storico e critico d'arte), Vít Havránek (direttore Tranzit Display Gallery di Praga) Jörg Heiser (critico e associate editor di Frieze) Miguel Von Hafe Pérez (direttore del CGAC Centro Galego de Arte Contemporáneo di Santiago de Compostela, Spagna) - ha proclamato il vincitore motivando così la scelta: «Per la sua capacità di interagire con lo spettatore e creare inedite relazioni tra lo spazio espositivo e lo spazio pubblico in uno spirito di generosa apertura. Il suo lavoro coinvolge differenti ambiti culturali in termini sia concettuali che materiali e rivela un acuto senso sperimentale: dall'invito rivolto ai passanti a sintonizzarsi sulla ritrasmissione dell'opera Intolleranza 1960 di Luigi Nono su Rai Radio Tre, al suo progetto di esplorazione dell'Italia minore tramite la stampa locale, nello spirito dei "viaggi in Italia” di Pasolini e di Ghirri e Celati».

Gli altri finalisti erano Alis/Filliol, Francesco Arena, Rossella Biscotti e Marinella Senatore. Corrispondente a un valore complessivo di 35mila euro, il Premio è articolato in due distinte fasi di assegnazione: l'opera del progetto vincitore sarà prodotta dalla Fondazione Furla e dalla stessa poi acquistata e collocata in deposito presso il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna. L'opera del progetto vincitore sarà presentata in anteprima presso la Fondazione Querini Stampalia a Venezia nel giugno 2011, in concomitanza con la 54. Biennale di Arti Visive. Inoltre al vincitore è data la possibilità di realizzare una residenza d'artista che per questa ottava edizione si svolgerà in collaborazione con Arizona State University Art Museum (Tempe, USA) e avrà un carattere itinerante nella West Coast, tra l'Arizona e San Francisco.

Rubbi pochi minuti prima della premiazione stava realizzando una performance sorreggendo un muro di legno pericolante tra i visitatori (muro finto poi appoggiato a un muro vero per non fare vittime tra gli invitati al vernissage). L'artista si è presentato sul palco della premiazione molto emozionato: «Spero - ha detto - di essere all'altezza dell'occasione che mi viene offerta. Sono un pò confuso, non ho molte parole». Il premio Furla è tra i più prestigiosi per i giovani artisti.

e.roncalli

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