Giovedì 02 Giugno 2011

L'inno di Mameli diventa fumetto:
ci pensa Comixrevolution di Bergamo

Tradurre i versi dell'inno di Mameli in fumetto. Questo l'arduo e originale compito che spetterà al disegnatore Fabiano Ambu, cagliaritano e milanese d'adozione, ma ormai di casa a Bergamo, dove è docente della scuola di fumetto di Comixrevolution.

Ed è proprio sotto questa bandiera che Ambu e Max Zazzi, titolare della fumetteria cittadina in galleria Fanzago, saranno il 2 giugno al museo del fumetto di Milano per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia. L'iniziativa del museo, curato dalla fondazione Franco Fossati, rientra nell'ambito della mostra Fumetti d'Italia che raccoglie tavole storiche di autori che hanno raccontato gli episodi cruciali della nascita della nazione.

La sfida che dovrà affrontare Ambu consiste nell'illustrare, con fantasia e perizia, i passi salienti dell'inno nazionale. L'appuntamento a Milano, in viale Campania, è dalle 15 alle 20. Il 4 giugno invece Comixrevolution si sposta a Venezia, alla Casa di Corto Maltese - in Rio Terà dei Biri (Cannaregio, 5394/B) - dove, in concomitanza con la Biennale, verrà inaugurata una mostra dei lavori di Fabiano Ambu.

La Casa di Corto Maltese è uno spazio dedicato alle avventure e al personaggio più noto di Hugo Pratt, ma periodicamente vengono ospitati i lavori di altri autori. Com'è il caso di Ambu che proporrà le sue produzioni e i personaggi sviluppati per altri autori. Lo stile di Ambu si sposa in prevalenza ad atmosfere noir e dark, non a caso si è cimentato con l'Insonne ed è uno dei disegnatori regolari di Dampyr per la Bonelli, ma la sua esperienza non lineare nel mondo del fumetto gli permette di affrontare temi diversi. ù

Di particolare interesse sono ad esempio le sue Storie metropolitane che con un tratto minimale e parecchie trovate scenografiche sanno catturare timori e nevrosi degli abitanti della grande città, alias Milano. Oppure “
Claudio Re, un omaggio alla tragedia di Shakespeare che tradisce i trascorsi teatrali di Ambu e offre al lettore un inedito punto di vista sull'Amleto: quello del re usurpatore minacciato dalla follia del giovane principe.

m.marzulli

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