Giovedì 03 Novembre 2011

Dag Hammarskjold in un libro
Lo racconta Susanna Pesenti

A cinquant'anni dalla morte in Congo per un incidente aereo mai chiarito nelle sue cause, ecco la storia controversa ma affascinante di Dag Hammarskjold, l'economista, diplomatico, alpinista e fotografo svedese che fu secondo Segretario generale dell'Onu.

Inventore dei Caschi Blu, pioniere di nuovi strumenti di risoluzione dei conflitti, ostinato fautore del superamento della logica dei blocchi contrapposti, Dag Hammarskjold merita di essere riscoperto come portatore di sensibilità etiche e prassi politiche delle quali avvertiamo l'urgenza e la possibilità, tanto più in un periodo di sfiducia nella capacità della politica di individuare soluzioni praticabili e giuste.

La biografia scritta da Susanna Pesenti, giornalista de L'Eco di Bergamo, ha il ritmo incalzante e l'attenzione ai particolari del reportage, e riesce a restituirci la vita e l'impegno civile e culturale di Hammarskjold con appassionata partecipazione. La prefazione di Giulio Terzi, Ambasciatore in Usa e già Rappresentante dell'Italia all'Onu, sottolinea che molti dei problemi individuati e vissuti da Hammarskjold sono tuttora cruciali nel nostro orizzonte internazionale e per il nostro futuro.

Un libro dedicato alla prima generazione globalizzata perché ritrovi fiducia nelle istituzioni, passione per la politica, sensibilità per ideali forti.

Susanna Pesenti è giornalista a L'Eco di Bergamo. Sergio Romano, Massimo de Leonardis, Paolo Magri ne discuteranno giovedì 3 novembre alle 18 in occasione della tavola rotonda «L'ONU tra passato e futuro - Prospettive a 50 anni da Dag Hammarskjold» ISPI – Palazzo Clerici, via Clerici 5 – Milano Sarà presente l'autrice.

a.ceresoli

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