Battiato sabato al «Creberg»
«Apriti sesamo», prima nazionale

Sabato al Creberg Teatro ci sarà la prima assoluta di «Apriti Sesamo», concerto di Battiato che ruota attorno al suo nuovo album che ha lo stesso titolo, uscito a fine ottobre.  Da Bergamo inizia un tour che per 50 giorni porterà il musicista in tutta Italia.

Sabato al Creberg Teatro (ore 21) ci sarà la prima assoluta di «Apriti Sesamo», concerto di Franco Battiato che ruota attorno al suo nuovo album che ha lo stesso titolo, uscito a fine ottobre.

Da Bergamo inizia un tour che per 50 giorni porterà il musicista in tutta Italia, e poi tra marzo e aprile in Europa: a Madrid, Parigi, Londra, Bruxelles, Berlino. Nei testi, scritti con Manlio Sgalambro, citazioni da Santa Teresa d'Avila a Dante, dal sacerdote e compositore barocco Stefano Landi al poeta arabo Ibn Hamdis, fino a versi in puro siciliano che Battiato finge di scambiare per cinesi.

Perché questo suo lavoro si intitola «Apriti Sesamo»?
«Quella di "Alì Babà e i Quaranta ladroni" è una delle fiabe delle "Mille e una notte", come lei sa. Un tempo le favole erano veramente un insegnamento: queste non sono storie che si inventano tanto per fare. "Apriti Sesamo" è una parola magica. Purtroppo questa sfrenata corsa materialistica in cui siamo immersi ci ha fatto dimenticare la nostra natura divina. Oggi trionfa il cattivo gusto. Trionfano i ladri».

Vuol dire che questo album è una specie di «password», un linguaggio che permette di aprire porte particolari della nostra coscienza?
«Certo. Esistono parole che, se vengono da una voce interiore, aprono porte. Chi ha esperienza della meditazione capisce bene cosa voglio dire, perché è una via pratica, esperienziale. Da sempre le parole aiutano ad aprire livelli superiori di esistenza».

Leggi l'intervista a Battiato su L'Eco in edicola giovedì 17 gennaio

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