Venerdì 22 Febbraio 2013

Uno sguardo sulle missioni
Al via due giorni di riflessioni

«Fratelli nella gioia della missione. Le mani piene di Vangelo» è il tema al centro delle due giornate che si svolgeranno sabato 23 e domenica 24 febbraio dedicate alla missionarietà nell'ambito dell'89° Convegno missionario diocesano.

Parallelamente agli incontri per adulti domenica i più giovani si ritroveranno dalle 8,30 alle 17 all'oratorio del Seminarino in Città Alta per il decimo convegno missionario dei ragazzi. «Il mio cuore è così grande da unire con il desiderio in un solo abbraccio tutti gli uomini del mondo»: con queste parole di Papa Giovanni XXIII i «ragazzi missionari» sono stati inviati a partecipare all'incontro.

«Il convegno di quest'anno si svolge infatti nel solco del Concilio Vaticano II - spiega don Giambattista Boffi, direttore del Centro missionario diocesano -. Si tratta di un evento di chiesa per tutti coloro che sono impegnati nel mondo missionario e tengono vivo il fuoco della missione nelle nostre comunità. Un'occasione preziosa per essere Chiesa e vivere la Chiesa».

«Nell'anno della fede «fare memoria del Concilio - continua don Boffi - diventa una preziosa opportunità per ritrovare convinzione e passione, per rivivere il fremito che percorse la terra intera nella voce familiare di Papa Giovanni XXIII quando il desiderio di intercettare ed incontrare il mondo ai crocicchi delle strade divenne un invito a guardare la luna che "si è fermata” ad ammirare lo sfavillio di lumi in Piazza San Pietro».

Ulteriore spunto per la riflessione sulla Chiesa bergamasca e sulla missionarietà sarà offerto dalla lettera pastorale dedicata alla fraternità cristiana scritta dal vescovo monsignor Francesco Beschi. I lavori prendono avvio domani alle 14,45 alla chiesa di Paderno di Seriate con l'intervento di monsignor Maurizio Malvestiti, sottosegretario della Congregazione Vaticana per le Chiese orientali sul tema «Da Bergamo al mondo nel cuore di Dio.

La pace, filo rosso della vita di Papa Giovanni XXIII»; seguirà l'adorazione eucaristica. La giornata di domenica si svolgerà nel cuore della città «perché dal cuore nascono i buoni sentimenti - aggiunge don Boffi -. Il convegno è un cammino dalle comunità alla chiesa madre. Per questo abbiamo scelto proprio la Cattedrale per il nostro incontro. È un'occasione di incontro al di là dei propri spazi, in un luogo che respira la ricchezza del passato e del presente, dove continuiamo ad incentivare le speranze del futuro».

Appuntamento all'oratorio del Seminarino in Città Alta alle 9 per la meditazione proposta dall'insegnante Francesco Salvador su «Rimani saldo in quello che hai imparato. Il dialogo su fede e vita» e l'intervento di monsignor Gianfranco Todisco, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa dal titolo «Chiamata alla missione la Chiesa vive. L'Ad Gentes segna il passo del cammino conciliare». Incontro parallelo per i ragazzi con testimonianze sull'esperienza del Concilio.

La presenza dei giovani è avvertita come significativa: «Sono il nostro futuro. È importante che sappiano come il Concilio abbia aperto la chiesa al mondo» sottolinea il direttore del Cmd. Alle 11 giovani e adulti si troveranno in Piazza Vecchia per camminare festosamente verso la Cattedrale dove il vescovo Beschi celebrerà la Messa. Nel pomeriggio (alle 14,30) per i più giovani sono organizzati laboratori e giochi di gruppo, mentre agli adulti (alle 15) sono proposti gli interventi che invitano a riflettere su come coinvolgere i giovani.

Don CarloTartari, direttore del Cmd di Brescia parlerà di «Giovani e missione: un presente che sa già di futuro» mentre don Giambattista Boffi suggerirà come «Raccontare la missione ai ragazzi». Il convegno chiuderà i lavori alle 16,30 con una preghiera.

Laura Arnoldi

m.sanfilippo

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