Mercoledì 29 Maggio 2013

The Energy Manifesto! in Gamec
Opera in visione fino al 2 giugno

Nuova acquisizione da parte della Gamec, destinata alla Collezione Permanente del Museo: si tratta di «The Energy Manifesto!», video dell'artista polacco Józef Robakowski.

L'opera - in visione fino a domenica 2 giugno - è stata presentata in occasione delle celebrazioni dedicate al patriota bergamasco Francesco Nullo, all'interno di un importante progetto che sottolinea la forte collaborazione tra Italia e Polonia, Paese in cui Nullo è considerato eroe nazionale.

Promosso dalla Gamec e dal Centrum Sztuki Wspólczesnej Zamek Ujazdowski di Varsavia, il progetto - a cura di Fabio Cavallucci, Giacinto Di Pietrantonio e Maria Cristina Rodeschini - ha dato vita a uno scambio che vede un artista polacco esporre in Italia e un'artista italiana in Polonia: il prossimo autunno, infatti, il Centrum Sztuki Wspólczesnej Zamek Ujazdowski ospiterà un lavoro dell'italiana Meris Angioletti, originaria di Bergamo.

Józef Robakowski è considerato un pioniere e uno dei massimi rappresentanti del cinema indipendente polacco. Artista multimediale, fotografo, autore di film, è stato l'animatore del movimento artistico progressista chiamato Galleria Vivente. Dai primi anni Settanta la sua ricerca artistica l'ha portato a interrogarsi sul linguaggio, la meccanica e il materiale filmico, unendo a questi elementi un interesse verso la tradizione concettuale d'avanguardia, filtrata però attraverso la lente dell'autenticità e dell'identità personale. Un cinema che ha permesso all'artista di creare un linguaggio peculiare per percepire la realtà socialista: filmando il mondo che lo circondava e narrando gli eventi quotidiani, spesso con un tono divertente, ha realizzato una sorta di resistenza personale alla situazione che la politica di quegli anni imponeva. Iniziatore di numerosi eventi artistici, quali il festival indipendente del cinema muto di ?ód? (1983-1985) o il festival internazionale Video-Art-Clip (1987-1989), ha recentemente esposto al Muzeum Sztuki di ?ód? (2007) e presso Ludlow 38 a New York (2011). I suoi lavori si trovano in numerose collezioni pubbliche e private in Polonia e all'estero.

fa.tinaglia

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