Mercoledì 29 Maggio 2013

Festa della Repubblica a teatro
In scena la «Favola della libertà»

Pandemonium Teatro e Assessorato all'istruzione del Comune di Bergamo insieme per una Festa della Repubblica con scuole e famiglie a teatro. In scena lo spettacolo «Favola della Libertà» della Compagnia Teatrale Stilema di Torino e Vincenzo Cerami tra gli autori.

La bella iniziativa, avviata lo scorso anno da Pandemonium Teatro, di festeggiare l'anniversario di costituzione della Repubblica Italiana a teatro con la famiglia ritrova la collaborazione dell'Assessorato all'Istruzione del Comune di Bergamo, con il sostegno del quale è stato possibile organizzare in concomitanza con le celebrazioni cittadine per la Festa della Repubblica, un doppio appuntamento a teatro (l'Istituto Palazzolo in via Don Luigi Palazzolo 66): domenica 2 giugno in pomeridiana per le famiglie (ore 16,30) e una matinée per le scuole lunedì 3 giugno (10).

L'anno scorso, la scena fu occupata dal bello spettacolo del Teatro delle Briciole-Teatro Stabile di Parma, «La Repubblica dei Bambini». Il 2 e 3 giugno prossimi sarà invece una produzione della Compagnia Teatrale Stilema di Torino a proporre una produzione teatrale per l'infanzia in tema con la festa, dal titolo «Favola della Libertà», che porta una firma prestigiosa, quella di Cerami, coautore della drammaturgia con Silvano Antonelli e Alessandra Guarnero, quest'ultima anche in scena.

Mario Ferrari, presidente di Pandemonium Teatro: «Com'è tradizione di UnoTeatro/Stilema, l'idea di questo spettacolo nasce da un lavoro di laboratorio con ragazzi della Scuola Primaria e ci è sembrato adatto all'occasione, soprattutto per l'attento, sapiente utilizzo di quelle suggestioni e di quel materiale nello scrivere una favola che porta in scena un tema così importante, sensibile e universale come la libertà. Quale soggetto più indicato da offrire al pubblico di famiglie e scuole per festeggiare nella condivisione un bene così grande, che i princìpi su cui si fonda la Repubblica Italiana garantiscono?».

In scena, la «Favola della Libertà» è un racconto, condotto da Guarnero nei panni di una maestra, che diventa un grande gioco, tra varietà e cartone animato, dove la stessa protagonista, e con lei il pubblico di ogni età, è costretta a porsi domande difficili: Come si fa a fare la pace? Chi è che decide le regole? E le responsabilità, cosa comportano? Cosa succede se l'autorità non ha limiti? E come si può esercitare la democrazia?

Ferrari: «Naturalmente lo spettacolo non vuole fornire risposte, ma evocare ciò che bambini e ragazzi pensano a proposito di questi concetti universali, nel tentativo, che appartiene a tutti, di trovare un equilibrio tra le cose».

E poiché ogni favola ha la sua morale, alla fine la protagonista scoprirà che più di ogni altra cosa è la Libertà a dover essere tenuta cara, a dover essere seminata e curata: esattamente come un fiore. Per tutti dai 6 anni.

m.sanfilippo

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