Venerdì 23 Agosto 2013

Domenica rievocazione storica
del martirio di Sant'Alessandro

Sant'Alessandro atto quarto. Conto alla rovescia per la quarta edizione della Festa di Sant'Alessandro, programmata per il pomeriggio e la sera di domenica 25 agosto. La rievocazione storica che Bergamo intera dedica, su iniziativa dell'amministrazione comunale, al proprio Patrono, si riveste quest'anno di significati particolari.

Nell'anno in cui la Città conferma il proprio impegno verso la Candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019, la Festa di Sant'Alessandro non soltanto riproporrà le vestigia del Santo stesso, ma anche «immaginerà» ideali incontri tra il Santo ed altri bergamaschi «eccellenti»: in particolare Bartolomeo Colleoni, Gaetano Donizetti e Papa Giovanni XXIII.

Un'occasione «diversa» per raccontare stralci di storia cittadina al folto pubblico che negli anni ha seguito la Festa. Nuova, rispetto al passato, anche la scaletta serale in Piazza Vecchia. Conclusa la rievocazione, partirà da Sant'Alessandro in Colonna la processione religiosa che porterà in Città Alta, dove, come ogni anno, il Vescovo accoglierà i convenuti insieme alle autorità cittadine.

Come ogni anno, sul palco allestito in Piazza Vecchia saranno assegnate agli studenti dell'Università di Bergamo, che si siano distinti in ambito umanistico e scientifico, le sei borse di studio messe a disposizione dalla Mia. Come ogni anno il Patrono verrà festeggiato con torta e vino di Sant'Alessandro.

Diversamente dal passato lo spettacolo che seguirà vedrà protagoniste, per la prima volta tutte insieme, le compagnie che concorrono alla realizzazione del cartellone congiunto della Casa delle Arti. Occasione di incontro, confronto e scambio tra artisti che sono espressione del territorio bergamasco.

Dello spettacolo serale scrive il regista Fabio Comana (a cui pure si deve la regia della rievocazione storica): «Casa della Arti per Sant'Alessandro e Bergamo 2019. Dopo tre anni di positiva sperimentazione, l'esperienza di Casa delle Arti, che riunisce 10 diverse realtà bergamasche del teatro e della danza professionale, si propone di diventare uno dei tanti punti di forza della candidatura per Bergamo 2019. Riconosciuta anche al di fuori dei confini della Città come innovativo progetto di collaborazione fra pubblico e privato (ricordiamo - fra gli altri - gli apprezzamenti ed incoraggiamenti raccolti fra gli esperti del teatro nazionale, convenuti a Bergamo lo scorso maggio per i Cantieri di teatro) la Casa delle Arti rappresenta uno spirito di condivisione e progettazione comune, sicuramente nuovo per la storia culturale della nostra Città e forse proprio per questo in grado di porsi come modello per il futuro».

«La presenza di uno spettacolo, allestito appositamente con i contributi delle compagnie di Casa delle Arti, all'interno della Festa di Sant'Alessandro, vuole quindi essere un omaggio del mondo del teatro e della danza alla più importante ricorrenza cittadina e insieme un'occasione per presentare alla Città un progetto di indiscutibile valore culturale e sociale. Tutte le compagnie di Casa delle Arti porteranno il loro contributo, alcune con la presenza dal vivo (Erbamil, Teatro Prova, Csc Anymore, Pavlova Ballet School), altre in video o attraverso significative immagini della loro poetica. Con un momento finale, appositamente scritto per l'occasione, dove verrà sottolineata attraverso parole, musica ed immagini, l'importanza della Cultura per il progresso di ogni società civile, mai sottolineato a sufficienza».

Domenica 25 agosto ore 16.30 circa
Sagrato della Chiesa di Sant'Alessandro della Croce (via Pignolo)
Inizio della rievocazione storica in costume
Il corteo storico, costituito da soldati dell'esercito romano a piedi e a cavallo che portano Sant'Alessandro in catene al processo, si muove dalla piazza antistante la Chiesa. Il corteo è seguito da musici e popolani. Percorre via Masone, quindi via Locatelli, per fermarsi ai piedi di una Mansio situata davanti ai giardini di piazza Cavour. Qui un attore racconta la storia di Alessandro soldato prima della sua cattura a Bergamo. A seguire il corteo si rimette in moto alla volta di Piazza Matteotti.

Ore 17 circa - Palazzo Frizzoni (piazza Matteotti)
L'azione teatrale
Sul palco situato davanti all'ingresso di Palazzo Frizzoni si svolge un momento teatrale, che si apre con il racconto di Sant'Alessandro e Santa Grata, per articolarsi poi in una narrazione, affidata ad attori chiamati ad impersonare Bartolomeo Colleoni, Gaetano Donizetti, infine Angelo Roncalli. Attraverso le loro parole si ricostruisce la storia futura della Città, di cui il Santo diventerà patrono; una storia fatta di momenti di paura e speranza, giorni drammatici, di lotta, ma anche di liberazione, evocati per l'occasione dai suoi uomini più illustri. Al termine della rappresentazione Sant'Alessandro e Santa Grata si incamminano, scortati dai soldati romani, verso la Chiesa di Sant'Alessandro in Colonna.

Ore 18.30 - Chiesa di Sant'Alessandro in Colonna (via Sant'Alessandro) Santa Messa e successiva processione religiosa per Città Alta
Dopo la celebrazione della Messa in memoria di Sant'Alessandro, si forma una processione religiosa che, percorrendo via Sant'Alessandro, Porta San Giacomo, via San Giacomo, dopo aver attraversato la Basilica di Santa Maria Maggiore, si conclude in Duomo dove il Vescovo ne saluta l'arrivo.

Ore 21 - piazza Vecchia
La festa
Saluto della autorità cittadine, laiche e religiose. Il sindaco e l'assessore alla Cultura e Spettacolo del Comune di Bergamo, il vescovo di Bergamo, il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo, un rappresentante della Fondazione Congregazione Misericordia Maggiore assegnano sei borse di studio (messe a disposizione dalla stessa Fondazione) ad altrettanti studenti dell'Università di Bergamo che si siano distinti, per meriti particolari, nelle discipline scientifiche e umanistiche. A seguire, festa gastronomica sotto il portico di Palazzo della Ragione con degustazione di una speciale torta di Sant'Alessandro panificata da Aspan e mescita del vino del Consorzio Valcalepio. Conclude la festa uno spettacolo di teatro, musica e danza messo in scena dai gruppi di «La Casa delle Arti».

m.sanfilippo

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