Lunedì 28 Ottobre 2013

«Molte fedi», nuovo incontro
Van De Sfross tra parole e musica

Una serata per giovani e adulti, per figli e padri all'interno del cartellone musicale della rassegna «Molte fedi sotto lo stesso cielo» dedicata quest'anno al tema del dialogo intergenerazionale, alla linea di confine tra memoria, futuro, e trasmissione di un vissuto, in un periodo in cui la trasmissione della memoria si fa sempre più debole - soprattutto sul piano del vissuto quotidiano.

La domanda a cui sono stati chiamati a rispondere filosofi, scrittori, nelle scorse serate, sul come trasmettere, come si racconta il passato, sarà rivolta, martedì 29 ottobre al Teatro Serassi di Villa D'Almè al cantautore Davide Van De Sfross, compositore, cantautore, paroliere, autore di testi e libri dedicati a far rivivere storie, personaggi, a raccogliere storie nella lingua in cui le ha sentite raccontare ha e a consegnarle al grande pubblico, consapevole che una comunità che perde la memoria è una comunità destinata alla disgregazione.

Cantastorie nato per raccontare, Davide Van De Sfross per anni si è dedicato a raccogliere, custodire e far conoscere le storie che ha sentito narrare, consapevole che storie sfuggono dalle forme in cui le costringiamo, fuggono perfino dai dischi, dai libri in cui proviamo a fermarle. Non si possono trattenere, eppure ci cambiano, e quando si sentono, abbiamo il dovere di narrarle e trasmetterle. Una serata tra parole, musica e videoclip, (inclusi nel progetto «Terra & acqua» portato avanti dallo stesso cantautore) . Per recuperare il filo della memoria, il solo capace di ridonare senso alle cose. Perché quando si conosce il passato, si ha la forza per interpretare il futuro. Perché, come dice Davide, senza memoria saremmo orfani di qualche cosa. Una serata per gente sospesa fra terra e acqua che però continua a guardare il cielo.

fa.tinaglia

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