Giovedì 31 Ottobre 2013

Bergamo festeggia Giuseppe Verdi
Va in scena «Il ballo in maschera»

Continuano i festeggiamenti per i 200 anni della nascita di Giuseppe Verdi: il Bergamo Musica Festival porta in scena venerdì 8 e domenica 10 novembre il suo Ballo in maschera in coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo e il Teatro dell'Opera Giocosa di Savona.

Se Il trovatore, rappresentato al Donizetti nel mese di settembre, mancava da Bergamo dal 1987, Un ballo in maschera manca dai palcoscenici cittadini dal 1988. Prima di allora era stato rappresentato a Bergamo altre cinque volte nell'arco di un secolo, tra il 1864, anno della prima rappresentazione bergamasca, e il 1965.

I biglietti ancora disponibili per Un ballo in maschera sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Donizetti aperta da lunedì a sabato dalle ore 13.00 alle ore 20.00.

Come ogni titolo, anche Un ballo in maschera sarà preceduto da una serie di eventi “collaterali” volti a una sua migliore e più approfondita conoscenza, secondo un percorso di progressivo avvicinamento alle rappresentazioni.

Si comincia venerdì 1 novembre, con le proiezioni video dedicate a due diversi Ballo in maschera alla Casa Natale di Gaetano Donizetti, aperta straordinariamente anche di venerdì con il consueto orario dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00, approfittando della giornata festiva.
E le proiezioni proseguiranno anche nei due giorni successivi: sabato 2 e domenica 3 novembre.

Venerdì 1 novembre
Sabato 2 novembre
Domenica 3 novembre
Casa Natale di Gaetano Donizetti
ore 15.00
Weekend donizettiani
Proiezione dei video Un ballo in maschera
(Mario Martone 2010; Brian Large 1992)

Due gli appuntamenti di approfondimento del titolo in calendario per giovedì 7 novembre.
Innanzitutto il tradizionale Caffè del Teatro, programmato il giorno prima della prima, articolato nei consueti due momenti, il concerto da camera, protagonisti gli allievi del Conservatorio di Musica “G. Donizetti” di Bergamo, seguito dalla conferenza di presentazione del titolo, affidata per l'occasione a Michele Girardi, docente all'Università di Pavia-Cremona.

a.ceresoli

© riproduzione riservata