Giovedì 18 Giugno 2009

La magia di Beethoven
in danza al Teatro Sociale

Quarto appuntamento per il Festival Danza Estate 2009. Domenica 21 giugno nella magica cornice del Teatro sociale di Città Alta alle 21.30 è la volta della compagnia di danza contemporanea torinese Balletto dell’Esperia, attiva in Italia dal 1999 e realtà consolidata a livello internazionale, che porta in scena il suo nuovo lavoro Beethoven size.

Lo spettacolo è ispirato all’universo musicale di Beethoven e si compone di due coreografie: Caliban e Prato di Ludwig. In Caliban, con le coreografie di Gustavo Ramìrez Sansan, su Sonate per violoncello e pianoforte n. 2, 3 e 5 e su variazioni dal Flauto Magico, danzano Roberta Noto, Elena Rittatore e Davide Valrosso. In Prato di Ludwig del coreografo Paolo Mohovich, su musica della Sesta Sinfonia (Pastorale) la scena è dei danzatori Roberto Costa Augusto, Gonzalo Fernandez, Silvia Moretti, Roberta Noto, Elena Rittatore, Antonio Sisca e Davide Valrosso.

«Beethoven Sizes» è uno spettacolo che unisce due creazioni esclusive create per il Balletto dell’Esperia dai coreografi Gustavo Ramìrez Sansano e Paolo Mohovich. Entrambe le coreografie si ispirano all’universo musicale di Beethoven. In Caliban tre danzatori interpretano le diverse sfaccettature dell’articolata personalità di Calibano, personaggio surreale e quasi mostruoso de La tempesta di Shakespeare. Il coreografo si è ispirato alle varie trasformazioni che Calibano compie durante lo svolgersi dell’azione nell’ opera shakespeariana: dalla sottomissione forzata, alla ribellione, alla finale accettazione della sua natura. Le musiche delle Sonate per violoncello e pianoforte nr.2, 3 e 5 e delle variazioni dal “Flauto Magico” di Beethoven e la scelta di una scena essenziale, tutta in bianco e nero, amplificano il forte accento emotivo e sentimentale della corografia. Il prato di Ludwig è, invece, una sequenza di quadri danzati e teatrali che, seguendo la partitura della Sesta Sinfonia di Beethoven, portano lo spettatore in un immaginario mondo bucolico. Le scene del balletto, diverse tra loro per costruzione, concezione e stile, sottolineano la ricchezza compositiva della nota musica di Beethoven con una danza che privilegia sia il movimento e la plasticità, sia l’importanza del singolo gesto. I cinque quadri che compongono la coreografia di Mohovich si svolgono sullo stesso prato sotto un grande albero creato dalla scenografia digitale: duetti amorosi di una scampagnata di giovani, danze folk, atmosfere rarefatte e surreali.

La serata sarà aperta dagli allievi della scuola CSC Anymore che danzeranno sulla coreografia «Short abstract» di Sonia Usurini. I biglietti per lo spettacolo «Beethoven size» del Balletto dell’Esperia sono in vendita la sera stessa dello spettacolo presso il Teatro Sociale a partire dalle ore 19 al prezzo di 15 euro intero, 12 euro ridotto (partecipanti ai seminari del CSC Anymore, tesserati CSC Anymore, under 12 e over 65, soci Touring Club Italiano, carta Dinamo Club). I biglietti si possono acquistare anche in prevendita presso il CSC Anymore in via Don Luigi Palazzolo 23/C a Bergamo, tel. 035/224700, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.30.

fa.tinaglia

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