La storia e le opere di don Bepo
in una mostra a Villa Finardi

La storia e le opere di don Bepo in una mostra a Villa Finardi

Il vescovo, monsignor Francesco Beschi, e la mostra su don Bepo Vavassori hanno aperto la seconda edizione di BergamoIncontra, la manifestazione promossa da Associazione Bergamo Incontra e Associazione Sant’Agostino con il patrocio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di Bergamo, in programma fino al 4 ottobre nella splendida cornice di Villa Grismondi Finardi a Bergamo.

Cinque giorni di proposte culturali, letterarie e musicali. In particolare, degna di nota, la mostra «L’attrattiva più grande. L’avventura di don Bepo». L’idea di dedicare un'esposizione alla personalità e alle opere di don Bepo Vavassori «nasce dal desiderio - spiegano gli organizzatori - di proporre all’intera città di Bergamo l’incontro con un uomo, un sacerdote che, vivendo pienamente il proprio ministero, ha offerto un contributo concreto e significativo alla costruzione della Chiesa e, quindi, al miglioramento della società, non solo locale».

Il percorso, costituito da pannelli, con testi e immagini, e da materiale filmato, va innanzitutto a scoprire le radici della instancabile operosità di don Bepo. La mostra è promossa dall’Associazione S.Agostino, dall’Associazione Bergamo Incontra e dal Comune di Bergamo, con il contributo della Fondazione della Comunità bergamasca, e la collaborazione della Comunità Missionaria Preti Patronato San Vincenzo, del Centro Studi don Bepo Vavassori e de L’Eco di Bergamo.

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