Domenica 29 Settembre 2013

Alla trattoria Bigio l'oster
torna la JW orchestra

Torna in scena la JW orchestra, che dopo tutti questi anni di attività può ben fregiarsi, seppur informalmente, del titolo di big band stabile bergamasca. Ancora una volta a dar ospitalità a questo inusuale progetto artistico, cui danno vita un manipolo di musicisti bergamaschi e lombardi, è la trattoria Bigio l'oster, che mena, a ragione, vanto di aver varato un'inedita formula di mecenatismo culturale, abbinando la proposta concertistica all'offerta gastronomica.

Domenica 29 settembre di riparte e questa volta l'orchestra animata dal direttore, arrangiatore, compositore, sassofonista e clarinettista bergamasco Marco Gotti piazza subito sul panno verde un bel poker in quel di Altino di Albino. A partire dalle ore 18 (con ingresso libero) la big band «in residence» si propine in due suite che sono frutto del genio cooperativistico messo in campo da Duke Ellington e Billy Strayhorn, la «Nutcracker» ovviamente basata sul celebre balletto «Schiaccianoci» di Ciaikovskij e «Peer Gynt Suite» da Grieg. Si tratta di rielaborazioni jazzistiche di un Ellington interessato, nella fase tarda della sua attività artistica, a consolidare il crescente riconoscimento accademico.

Un compositore, sempre coadiuvato dall'insostituibile Strayhorn, impegnato, almeno sulla carta, in progetti di ampio respiro, all'epoca penalizzati dall'esplosione stilistica e inventiva del jazz degli anni sessanta. Pure si tratta di lavori di notevole interesse che raramente vengono proposti in concerto nella loro versione integrale e cha consentono di apprezzare una fase creativa meno nota, ma pure irrinunciabile, del Duca e della sua orchestra. Opere che più e meglio di altre si inquadrano nella logica del repertorio jazz per ampi organici destinato all'interpretazione.

fa.tinaglia

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