Mercoledì 09 Luglio 2014

Ambria Music Festival

Otto serate tra reggae e rock

anthony B

Oscilla come sempre tra i tempi in levare e quelli più duri del rock, con qualche intermezzo folk, il metronomo dell’Ambria Music Festival in scena al campo sportivo della frazione di Zogno: otto serate di concerti a ingresso gratuito (inizio ore 21,30) per uno dei più attesi appuntamenti live dell’estate bergamasca.

Si comincia giovedì 10 luglio con una serata in bilico fra post pop e funk music insieme ai Foxhound, in tour per presentare il secondo album «In Primavera». Ad aprire la serata i bergamaschi 1st Class Passengers capitanati dal cantante italo-inglese Lucian Beierling. Venerdì il festival prende una piega in levare con i Train To Roots, gruppo sardo da anni tra i protagonisti della scena reggae italiana e con all’attivo quattro lavori discografici. Dal roots di matrice inglese che contraddistingue le produzioni degli esordi, la band ha virato verso composizioni più in linea con i canoni della musica contemporanea spaziando tra le varie sfaccettature del reggae e della black music. Dopo il concerto tutti in pista per la dancehall night a cura di Shanty Sound & Rising Hop.

Per gli amanti del rock più duro, sabato 12 luglio l’appuntamento è con i Destrage, gruppo di punta della nuova scena metal italiana, molto attivo anche al di fuori dei confini nazionali. Nell’autunno 2013 hanno firmato per la storica etichetta californiana Metal Blade che qualche mese fa ha pubblicato il terzo disco «Are You Kidding Me? No». In apertura gli Anymore, band capace di fondere il genere post-hardcore al più tradizionale metalcore moderno, e i Dejanira. Come ogni anno Ambria darà spazio anche alle band emergenti della scena orobica e domenica 13 saranno i Gotto Esplosivo, una delle tre band hard rock selezionate su splitgigs.com.

Dopo due giorni di pausa, il Festival riapre i battenti mercoledì 16 luglio, con una delle due serate di punta dell’edizione 2014. A scaldare i motori ci penseranno Raphael & Eazy Skankers e, alle 23, direttamente dalla Giamaica, sarà la volta di Anthony B, uno dei mostri sacri del reggae contemporaneo. Con una discografia di 27 album, dal 1996 ad oggi, il musicista rastafariano presenterà oltre ai suoi grandi classici anche i brani dell’ultimo disco «Freedom Fighter».

Giovedì 17 si cambia registro con una serata dedicata agli amanti dell’epic metal: sul palco spazio ai riff potenti di chitarra miscelati ai canti celtici dei Furor Gallico, band che alterna passaggi metal e voci urlate a parti melodiche con arpa, violino, whistles e bouzouki. In apertura gli Ulvedharr. La sera successiva, per i nostalgici del combat-folk anni Novanta, arrivano i Modena City Ramblers, in tour per festeggiare i 20 anni di carriera.

Sabato 19 luglio ultima serata con un omaggio a una band che ha fatto la storia della musica a livello mondiale: sul palco del festival spazio infatti ai riff hard rock e agli organi infuocati della Deep Purple Special Tribute Band. Ad aprire le danze i Cani di Diamante, band stoner rock di Bergamo che anticiperà qualche brano del terzo album in uscita entro fine anno.

Marco Offredi

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