Ad Ardesio il funambolo Loreni - Video Camminerà su un cavo a 15 metri da terra

Ad Ardesio il funambolo Loreni - Video
Camminerà su un cavo a 15 metri da terra

Sabato 1 giugno ore 22.15 la traversata su Piazza Monte Grappa. Il funambolo Andrea Loreni torna a camminare nel cielo di Ardesio a 15 metri da terra. La traversata all’interno del festival Artisti di Strada Come d’Incanto – The Best of.

Un grande ritorno quello del funambolo Andrea Loreni che sabato 1 giugno alle ore 22.15 torna a camminare nel cielo di Ardesio (BG) per il Festival Artisti di Strada Come d’Incanto – The Best of, che, giunto alla sua decima edizione, porterà in Alta Valle Seriana alcuni dei migliori artisti che si sono esibiti nelle nove edizioni precedenti.

La traversata
Attesissimo ritorno quello del funambolo torinese, che accompagnato dalle sonorità della Badabimbumband, in notturna, sabato sera camminerà su un cavo lungo circa 60 metri in Piazza Monte Grappa, nel cuore di Ardesio. La traversata, tra due gru messe a disposizione da Duesse e Savotruck, sarà a circa 20 metri di altezza. Il funambolo italiano specializzato in traversate su cavo a grandi altezze già nel 2012 aveva passeggiato sopra il centro storico di Ardesio tra i Balatroni e il Campanile del Santuario lungo una fune d’acciaio di 236 metri. Con questo rientro si rafforza ancora il legame tra la Pro Loco Ardesio, il festival Come d’Incanto e il funambolo Andrea Loreni, che con immenso piacere torna a regalare nuove e spettacolari emozioni al pubblico. In caso di pioggia la traversata potrebbe essere posticipata a domenica sera.

Andrea Loreni durante la sua performance come funambolo ad Ardesio festival come d'incanto artisti di strada

Andrea Loreni durante la sua performance come funambolo ad Ardesio festival come d'incanto artisti di strada
(Foto by Foto Fronzi)

Il festival
Le piazze e strade di Ardesio l’1 e 2 giugno si trasformeranno in un teatro a cielo aperto per la decima edizione di Come d’incanto, il Festival degli Artisti di Strada organizzato dalla Pro Loco Ardesio (www.prolocoardesio.it) e con main partner BCC Bergamo e Valli. Un’edizione “Best of” che riscopre i migliori artisti di Come d’Incanto delle edizioni del passato. Tanto divertimento, allegria, per un emozionante e magico week-end all’insegna del teatro di strada con spettacoli per grandi e piccini: parate musicali e con trampolieri, acrobatica aerea, equilibrismi estremi, oggetti infuocati, piogge di bolle giganti, giocoleria luminosa, magia comica, funambolismo e tante altre sorprese. Un ricco programma di spettacoli gratuiti negli angoli più suggestivi del centro storico ma anche visite guidate, laboratori e street food.

Andrea Loreni funambolo

Andrea Loreni funambolo

Andrea Loreni - Bio
Nato nel 1975 a Torino, laureato in filosofia teoretica con Giuseppe Riconda all’università di Torino. Nel 1997 inizia a fare teatro di strada. Dal 2006 si dedica alle camminate su cavo a grandi altezze. L’intuizione dell’assoluto avuta camminando a grandi altezze lo avvicina alla pratica della meditazione Zen, che approfondisce sotto la guida di Shodo Harada Roshi al tempio Sogen-ji a Okayama, in Giappone.

Nel 2011 Andrea ha stabilito il record italiano nei cieli di Pennabilli, in Romagna, percorrendo 250 metri a 90 di altezza tra i colli di Penna e Billi; mentre a Rocca Sbarua, in provincia di Torino, ha passeggiato a 160 metri da terra.

Speaker per: Università di Milano-Bicocca, TeD x Lecce sul Coraggio; TeD x Bocconi sulle Percezioni, TedxSant’Anna School di Pisa; Eni Petroli sul Rischio; Festival Le parole della montagna sulla Vertigine; Pending Culture, Le murate PAC, Firenze, sulla Sospensione. Ospite di diverse trasmissioni televisive, tra cui Vertigo gli abissi dell’anima e Super Quark Speciale Equilibrio, protagonista del video musicale di Niccolò Fabi per la canzone Solo un uomo. Funambolo su cavo infuocato nella scena finale del film di Matteo Garrone, il Racconto dei Racconti.

Andrea ha camminato sopra l’acqua o immerso nel verde delle montagne, per il cinema e la televisione, in piano e in pendenza, in silenzio o accompagnato da suoni che hanno vibrato insieme alla corda. Ha percorso chilometri su un cavo teso nei cieli di numerose città italiane, tra cui Torino, Bologna, Roma, Venezia, Firenze, Genova, Brescia, Trieste, e all’estero camminando nei cieli della Svizzera, della Serbia, in Israele e lo scorso agosto sopra il lago del tempio Sogen-ji in Giappone.


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