Bergamo Jazz, meno 7 giorni
Tra cinema, scuole e la Domus

La 37ª edizione di “Bergamo Jazz”, la quarta con il sigillo di Enrico Rava, è ormai alle porte.

Bergamo Jazz, meno 7 giorni Tra cinema, scuole e la Domus

Mentre si avvicina il momento dell’arrivo in città di grandi artisti internazionali, che da giovedì 19 a domenica 22 marzo si faranno ascoltare al Teatro Donizetti e in altre location, il Festival propone diversi appuntamenti all’Auditorium di Piazza della Libertà dedicati ai rapporti fra jazz e cinema e all’incontro fra la musica e il pubblico più giovane. E dal 20 marzo la Domus Bergamo si trasformerà in accogliente casa del jazz.

Domenica 15 marzo, l’ultima di giornata di «Bergamo Film Meeting» sarà segnata dall’ormai tradizionale passaggio di testimone a «Bergamo Jazz». Alle ore 15 è in programma la proiezione di «Eva» di Joseph Losey, melodramma erotico della degradazione del potere e dello scompiglio del rapporto tra i due sessi, intrepretato, fra gli altri, da Virna Lisi e Jeanne Moreau, con musiche di Michel Legrand. Alle 18 sarà quindi la volta de «La Bambola di Carne», film muto di impronta espressionista girato nel 1919 dal tedesco Ernst Lubitsch e nell’occasione musicato dal vivo dal clarinettista Mosè Chiavoni e dal fisarmonicista Luciano Biondini, entrambi musicisti dal variegato bagaglio di esperienze nel jazz e in altre musiche.

Un giorno di pausa e gli appassionati di jazz e cinema si ritroveranno uniti per «Jazz Movie», rassegna realizzata in collaborazione con Lab80 e fortemente voluta da Enrico Rava, il cui amore per il cinema è pari a quello per la musica. Quattro i film in programma, distribuiti fra martedì 17 e mercoledì 18 (ore 20,45): «Mo’ Better Blues», diretto da Spike Lee nel 1990 e ambientato proprio nel mondo del jazz, «Kansas City» che Robert Altman dedicò a una delle città in cui il jazz si è sviluppato, e due cortometraggi di Gianni Amico recentemente restaurati, «We Insist» e «Appunti per un film sul jazz». Il primo è un montaggio di foto riguardanti le lotte di emancipazione del popolo afroamericano col tappeto sonoro del disco omonimo di Max Roach, uno degli album più importanti del jazz degli anni Sessanta; il secondo un reportage girato durante il festival jazz di Bologna del 1965, con intense performance di Gato Barbieri, Don Cherry, Cecil Taylor, Steve Lacy, Mal Waldron e altri.

E anche quest’anno non poteva mancare l’abituale iniziativa «Incontriamo il Jazz», a cura del Cdpm-Centro Didattico Produzione Musica. Nelle mattinate da mercoledì 18 a sabato 21, allievi delle scuole primaria e secondaria verranno accompagnati alla scoperta del jazz e dei suoi stili principali, attraverso esecuzioni dal vivo ad opera di un gruppo di selezionati solisti comprendente Paola Milzani (voce), Gabriele Comeglio (sax contralto), Carlo Muscat (sax tenore), Claudio Angeleri (pianoforte), Marco Esposito (basso elettrico) e Vittorio Marinoni (batteria). Il tema scelto per gli incontri, Jazz, energia del pianeta, si ricollega allo spirito di Expo 2015 e dell’International Jazz Day patrocinato dall’Unesco. All’iniziativa hanno aderito 25 scuole di Bergamo e provincia, per un totale di oltre 2.200 ragazzi.

E poi (last but not least) c’è la Domus: la struttura costruita in Piazza Dante per ospitare gli eventi bergamaschi legati a Expo 2015 verrà inaugurata proprio in concomitanza con «Bergamo Jazz», con incontri e performance nel pomeriggio e dopo i concerti al Teatro Donizett, il tutto accompagnato da degustazioni di vino e di prodotti gastronomici.

Per il pomeriggio di venerdì 20 (ore 18,30) è prevista una guida all’ascolto dei tesori discografici di Miles Davis a cura dello studioso e chitarrista Enrico Merlin, al quale alle 23,30 si unirà il sassofonista bergamasco Massimiliano Milesi per dare vita a un sorprendente happening sonoro. Sabato 21, ancora round midnight, si esibirà il trio formato dal sassofonista Guido Bombardieri, altro valoroso jazzistica orobico, dal contrabbassista Danilo Gallo e dal batterista Cristiano Calcagnile. Domenica 22, alle 18,30, storie di jazz raccontate da Paolo Fresu, Enrico Rava e Aldo Romano; a seguire dj set, con Dj Ozza, nel solco del glorioso Blue Note Sound e del più scoppiettante funk-jazz. Tutti gli appuntamenti in programma alla Domus Bergamo sono a ingresso gratuito.

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