Martedì 17 Giugno 2008

Bob Dylan, notte sotto la pioggia (di polemiche)

L’assessore Fusi risponde alle polemicheLa Lega chiede spiegazioni al SindacoVIDEOobdylan.wmvTutti in piedi, sotto la pioggia. Ma per il mito Bob Dylan valeva la pena. È stato così per i cinquemila fan accorsi al Lazzaretto ad ascoltare una leggenda della musica che non ha deluso le attese. Nessuna, o quasi, concessione al pubblico, come si conviene ad una star solitaria e inarrivabile, ma musica a go go e quella voce inconfondibile che mastica le parole, che improvvisa, che va da sé e racconta un viaggio lunghissimo tra le note, l’America, le generazioni. L’acqua che cadeva sul lazzaretto ha fatto da contorno al concerto, quasi a sottolinearne l’eccezionalità: «Io c’ero» diranno in tanti, che con mantelle, ombrelli, cappellini, si sono infradiciati ondeggiando al ritmo della musica. Sono saltati tutti i posti e qualcuno ha anche protestato: «Come? ho pagato fior di soldi per un posto davanti e mi sono trovato dietro la massa, tutti in piedi, sotto il palco?». È andata così, ma valeva la pena.(Nelle foto il pubblico in attesa. Per disposizione dell’artista non è possibile pubblicare immagini del concerto. Sotto, a destra, una foto di Dylan prima dello spettacolo. Servizio di Yuri Colleoni).
(17/06/2008)

a.campoleoni

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