Carrara, dopo il dj-set c’è il jazz Il 18 settembre arriva Raphael Gualazzi

Carrara, dopo il dj-set c’è il jazz
Il 18 settembre arriva Raphael Gualazzi

L’Accademia Carrara non lascia, raddoppia. Dopo il successo del dj set con Elijah Wood – il Frodo Baggins del «Signore degli Anelli» – la Cobe ripropone lo stesso format, ma cambiando radicalmente protagonista, scommettendo su una filosofia che può portare grandi risultati.

In piazza Giacomo Carrara venerdì 18 settembre i bergamaschi appassionati di arte e di musica potranno assistere al concerto di Raphael Gualazzi, principe del jazz canzone, artista colto e raffinato capace di conquistare il grande pubblico con ritmi e stilemi jazzistici, reso popolare dalle esibizioni al Festival di Sanremo (vittoria al debutto nel 2011 nella categoria Giovani, quinto nel 2013 e secondo l’anno scorso tra i big).

La formula dell’evento è la medesima: la strada verrà chiusa al pubblico per trasformare la piazza antistante la pinacoteca in un grande teatro all’aperto. E chi acquisterà il biglietto potrà anche entrare in museo, sfruttando l’occasione per ammirare i capolavori custoditi dal gioiello cittadino. L’obiettivo, evidentemente, è soprattutto il pubblico giovanile.

La strada verrà chiusa da piazzale Oberdan fino all’altezza del Caffé degli Artisti, a partire dalle 19 fino a circa le 23,30: sarà possibile accedervi solo avendo il biglietto del concerto che, in prevendita, avrà un costo di 15 euro, mentre in piazza sarà di 18 euro (maggiori informazioni saranno disponibili nei prossimi giorni, intanto è possibile comunque telefonare alla sede della Cobe: 035-23.43.96). Naturalmente, proprio come era accaduto per il dj set del Signore degli Anelli, l’accesso è normalmente consentito ai residenti di via san Tomaso, che nei prossimi giorni riceveranno il pass, distribuiti anche dai commercianti della via.


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