Martedì 05 Agosto 2014

Clusone Jazz, finale con i Cortex:

quattordici concerti in 4 weekend

Tentetto Cavallanti in Piazza dell'Orologio

Il quartetto norvegese «Cortex» ha chiuso la 34ª edizione del Clusone Jazz Festival sul sagrato della Parrocchiale di Bratto a Castione della Presolana. Oltre 300 stoici spettatori si sono spellati le mani sfidando i 13 gradi di temperatura che questa pazza estate ha riservato.

È con questa immagine che l’edizione 2104 del Festival si congeda dal suo pubblico, un’immagine che ben riassume tutti i successi raggiunti. È inutile negarlo, quest’anno il Festival affrontava una delle prove più difficili: la crisi finanziaria che attanaglia tutta la cultura italiana e non fa certo eccezione col jazz, il cambio della direzione artistica dopo 33 edizioni, i dubbi su un programma molto impegnativo sviluppato su ben quattro weekend e 14 concerti. Tante scommesse e tutte vinte!

È quindi il momento dei ringraziamenti, mentre si sta già pensando all’edizione n. 35!

L’organizzazione ringrazia i comuni che hanno sostenuto il festival mettendo a disposizione location splendide: dai Chiostri di Santa Caterina di Finalborgo all’ex-Convento di Darfo Boario Terme, dalla chiesa affrescata dal Romanino di Pisogne alle Parrocchiali di Qualino e Bratto. Lasciando volutamente per ultimi, ma non certo per importanza, i luoghi più tradizionali del Festival: piazza dell’Orologio, Corte S. Anna e Danza Macabra a Clusone. Un grazie anche alle Amministrazioni comunali di Finale Ligure, Darfo Boario Terme, Costa Volpino, Castione della Presolana, la Pro Loco di Ardesio fino all’Associazione «Piperita» che ha coinvolto il comune di Pisogne. Senza dimenticare la Regione Lombardia e il Comune di Clusone, oltre ai tanti sponsor privati che hanno contribuito alla copertura del budget.

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