«Concerto di Natale» il 12 dicembre solidarietà e premi Papa Giovanni XXIIII

«Concerto di Natale» il 12 dicembre
solidarietà e premi Papa Giovanni XXIIII

Le note della misericordia scandite quando il mondo ne ha più bisogno. Bergamo celebra il Natale 2015 riunendo giovani e anziani, bambini e famiglie, italiani e migranti in occasione del tradizionale «Concerto di Natale», in programma sabato 12 dicembre alle 21 nella Basilica di Sant’Alessandro in Colonna.

L’iniziativa è organizzata da Centro Missionario Diocesano, Ascom Bergamo e Associazione Il Telaio della Missione, nell’ambito della campagna di Natale sostenuta da molte realtà del territorio, tra cui il Credito Bergamasco e la Fondazione Credito Bergamasco che storicamente sostengono l’iniziativa fin dal suo nascere 11 anni fa.

Un momento unico, per riflettere sull’importanza del Natale quale generatore di solidarietà e fratellanza. Valori che la musica ha contribuito a diffondere avvicinando specialmente i più giovani alla bellezza di emozioni universali. E alcuni di questi talenti nati e cresciuti tra i poli d’arte musicali italiani e, in particolare, bergamaschi, si esibiranno in occasione dell’atteso Concerto che vedrà protagonisti: l’Orchestra da Camera Giovanile di Domodossola, l’Ensemble fiati e il Gruppo Ottoni del Conservatorio Donizetti, diretta dal M° Christian Serazzi, il Coro dei Piccoli Musici di Casazza diretto dal M° Mario Mora e il Voci maschili del Coro Canticum Novum di Erina Gambarini.

Oltre 140 elementi in totale, tra archi, fiati, ottoni, voci, pronti ad esprimersi in un unico linguaggio, quello intenso e pacificatore della musica, intonando canti di Natale e celebri pezzi scritti dai compositori più famosi al mondo: Handel, Bach, Beethoven e molti altri ancora. Un repertorio pronto a emozionare quanti vorranno intervenire, a partire da Sua Ecc.za Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, le autorità civili, religiose, militari della città e della provincia, che presenzieranno alla serata.

«In onore del Vescovo eseguiremo le «Laudes creaturarum», splendide musiche elaborate da Mauro Zuccante, noto compositore veronese, sui testi di San Francesco. Le presenteremo con una modalità tutta particolare, ricorrendo alla spazializzazione delle voci: le nostre note si rincorreranno da una parte all’altra della Basilica creando, posso assicurare, un effetto unico - ha anticipato il M° Mora che dirigerà 65 elementi, 50 voci bianche e 15 ensemble femminili-. Sono molto felice che i Piccoli Musici abbiano la possibilità di dare il proprio contributo a un Concerto che incarna appieno il nostro modo d’essere. La musica, infatti, per noi non è solo studio e tecnicalità, è piuttosto apprendimento umano, fonte di conoscenza verso l’altro, tensione massima verso il miglioramento individuale e dell’intera società».

«Nel concerto di Natale - ha annunciato il M° Christian Serazzi - ci sarà tutto questo e molto altro ancora: le voci, i testi, i due giovani solisti, le musiche, sapranno coinvolgere ed emozionare affinché tutti i presenti si lascino andare a un sorriso, a una lacrima di commozione, a una stretta di mano, riconoscendo nella musica uno strumento fondamentale di coesione, senza distinzione di origini, colori, cittadinanze. Perché la musica è un dono di cui nessuno di noi può fare a meno».

Il soprano Francesca Longa

Il soprano Francesca Longa

«Insegnamenti artistici e percorsi di vita - ha commentato il direttore del Conservatorio di Bergamo, Emanuele Beschi - che continuano ad appassionare moltissime persone, adulti e giovanissimi che, nonostante le difficoltà degli ultimi periodi, continuano a lavorare con energia e impegno per rendere davvero uniche le nostre performance. Le ristrettezze economiche più recenti, le sfide alle quali la nostra Istituzione è chiamata a fare fronte, infatti, sapranno darci ancora più coraggio, per fare arte, per farla bene, per mostrarne al mondo la sua grandezza»

Emanuele Beschi, direttore del Conservatorio

Emanuele Beschi, direttore del Conservatorio

Ma il Concerto, patrocinato dal Comune di Bergamo, è solo uno dei tanti avvenimenti pensati per la campagna «Avvolgiti di stelle! La missione è piena di misericordia», l’iniziativa di Natale nata per sensibilizzare la popolazione a prendersi cura degli ultimi, facendo della carità non un gesto sporadico, ma uno stile di vita comune e costante.

La campagna in particolare è dedicata ai progetti di solidarietà dedicati alla Terra Santa per il sostegno alle famiglie cristiane che lì vivono, al Vietnam per aiutare i bambini ospiti di un orfanotrofio e che altrimenti vivrebbero in condizioni di semiabbandono e al Perù dove, raccogliendo l’eredità del martire bergamasco don Alessandro Dordi, beato il prossimo 5 dicembre, si promuoveranno esperienze educative e formative per le giovani generazioni.

Durante la serata, inoltre, verrà assegnato il premio «Papa Giovanni XXIII», giunto all’ottava edizione e dedicato quest’anno a tre missionari bergamaschi: Suor Palmagnese Marchetti, 86 anni originaria di Calcinate, attiva in Egitto a Heluan in pace con ortodossi, copti, protestanti, cattolici e musulmani in una grande scuola con una decina di suore. Il premio che le viene attribuito incontra una vita tutta per la missione e aperta al dialogo. Un segno importante oggi!

Don Alessandro Fiorina, nato nel 1960 a Bergamo ora a Tarija, dove ha aperto “La Colmena Santa Rita” per tossici e alcoolisti, un piccolo “alveare” dove tutti lavorano e c’è spazio per tanti. Una grande famiglia! Il premio papa Giovanni è un richiamo all’opzione preferenziale per i poveri che è propria della missione e di ciascuno.

Don Alessandro Fiorina

Don Alessandro Fiorina

Infine, il Premio è stato assegnato alla Comunità Suore Sacro Cuore Albania, una comunità di suore non solo bergamasche, ma radicate nella nostra terra per l’intuizione della loro fondatrice, la beata Teresa Eustochio Verzeri. Una scuola materna, oggi sempre più piena, un luogo d’incontro per le donne e tante piccole attività lavorative artigianali, dove sour Assunta, suor Fernanda, suor Gianna e suor Rosa vivono in nome del Vangelo.

Il premio vuole essere un piccolo riconoscimento e un invito alla profezia per le comunità religiose maschili e femminili. Al termine del Concerto, il gruppo Alpini di Petosino offrirà sul sagrato della Basilica, assaggi caldi di vin brulé a tutti gli intervenuti. Al concerto si potrà accedere su invito, ritirabile presso il Centro Missionario Diocesano dando un contributo economico a sostegno dei progetti della campagna. La serata sarà trasmessa da Bergamo Tv la notte di Natale, prima degli auguri del Vescovo e anche via web sui siti del Centro Diocesano Missionario , di WebSolidale Onlus e de L’Eco di Bergamo per poter coinvolgere anche i missionari nella manifestazione.


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