«Domeniche in  Santa Marta» Il 5 concerto di Giulia Serafini

«Domeniche in Santa Marta»
Il 5 concerto di Giulia Serafini

Banca Popolare di Bergamo, in occasione del prossimo appuntamento denominato «Domeniche in Santa Marta» - iniziativa culturale di valorizzazione, conoscenza e condivisione con i cittadini del proprio patrimonio artistico - organizzerà un concerto nel Chiostro di Santa Marta.

Nell’ambito di quanto stabilito dalla Legge «Franceschini», che prevede, ogni prima domenica del mese, l’apertura con ingresso gratuito in tutti i Musei e le Istituzioni Culturali statali, Banca Popolare di Bergamo aderisce alla proposta del Ministero aprendo straordinariamente al pubblico il quattrocentesco Chiostro di Santa Marta.

«Il 5 luglio - afferma Giorgio Frigeri, Presidente di Banca Popolare di Bergamo -, oltre alla visita guidata gratuita del Chiostro di Santa Marta, verrà proposto il secondo appuntamento del ciclo di concerti il cui filo rosso è rappresentato dalla preminenza attribuita alla voce di donna, in sintonia con l’identità storico-culturale del Monastero di cui il Chiostro era parte, dedicato a Santa Marta e abitato per secoli da monache dell’ordine domenicano».

Il Chiostro di Santa Marta, autentico gioiello di architettura rinascimentale, è un prezioso scrigno d’arte sito nel cuore della città, ricco di testimonianze storiche, religiose e culturali, nonché scenario di importanti creazioni della scultura moderna e contemporanea: dal Grande Cardinale seduto di Giacomo Manzù alle Suore che comunicano di Elia Ajolfi, all’eccezionale monolito Untitled dell’artista anglo-indiano Anish Kapoor.

In occasione di questo sesto appuntamento, verrà tenuto un concerto alle ore 17 da Giulia Serafini, la quale presenterà il suo primo album «A Piene Mani», nato dall’incontro tra la voce della giovane cantautrice bergamasca, la sensibilità unica del musicista Roger Rota e la presenza di Roberto Frassini Moneta al contrabbasso. Si tratta di un evento collaterale per valorizzare ulteriormente questo sito peculiare, posto nel cuore piacentiniano della Città.


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