I Maestri del Paesaggio sbarcano in periferia

I Maestri del Paesaggio
sbarcano in periferia

Allestimenti verdi e giochi di luci in Piazza Vecchia e piazza Mascheroni. E un progetto per via Autostrada.

Esce dal circuito delle Mura per mettere radici anche in città bassa l’edizione 2016 de «I Maestri del Paesaggio», la kermesse organizzata dall’associazione culturale Arketipos e dal Comune di Bergamo dal 7 al 25 settembre, che quest’anno si propone di riflettere sul bisogno dell’uomo moderno di riconnettersi con la natura. Se in Città Alta i fulcri della manifestazione saranno due (Piazza Vecchia, con un maxi allestimento dedicato al paesaggio spontaneo, e piazza Mascheroni con il parco avventura per i bambini), a Bergamo bassa la manifestazione sarà visibile sul Sentierone, con gli allestimenti e gli incontri promossi negli spazi di Tiziana Fausti; in via Petrarca, con il Tresoldi Green table, tra animazione, concerti e giochi per i più piccoli; e in via Sant’Orsola, dove in una corte sarà sviluppato il tema del «wild landscape». Obiettivo più ambizioso, riqualificare via Autostrada, per la Summer School guidata dall’architetto Peter Fink, già al lavoro sul parco della Malpensata. Un gruppo di giovani professionisti studierà un progetto per dare nuova vita e visibilità ad una strada periferica ma molto trafficata della città.

Quest’anno la luce sarà protagonista de «I Maestri del Paesaggio». Clay Paky, azienda bergamasca leader nella produzione di proiettori automatizzati, con la consulenza dello scenografo Sebastiano Romano, darà risalto a Porta San Giacomo, le torri del Gombito – simbolo della manifestazione – e della Campanella, Piazza Vecchia e piazza Mercato delle scarpe, che saranno teatro di due spettacoli di luce.

Sul fonte del «Green Design» saranno proposti nove allestimenti realizzati per scoprire luoghi speciali e ricchi di fascino normalmente non accessibili al pubblico, impreziositi dalle creazioni di otto aziende internazionali di design. Un racconto fotografico prenderà vita negli spazi di Porta S. Alessandro, in Colle Aperto saranno esposti elementi in resina dalle texture innovative. In piazza Mascheroni un nuovo impianto di illuminazione led farà sorgere un nuovo spazio urbano e valorizzerà la parete in pietra del Museo Civico di Scienze Naturali. Un allestimento luminoso che negli intenti di Arketipos dovrebbe essere permanente. Nella stessa piazza saranno presentati modelli di biciclette eco-friendly, mentre sotto il portico della Biblioteca Mai saranno esposti articoli di design da esterni.

Il momento clou della riflessione sul paesaggio selvaggio sarà rappresentato dal l’«International Meeting of the Landscape and Garden», il 23 e 24 settembre al Teatro Sociale, occasione durante la quale appassionati e specialisti del settore potranno incontrare relatori di fama nazionale e internazionale. Il 9 settembre, in Sant’Agostino, appuntamento con l’Universitè d’Eté, un convegno internazionale dedicato al paesaggio e al territorio a cui parteciperanno alcuni dei maggiori esperti del settore. Il 30 settembre un fuori rassegna al Centro congressi con l’«Arboricolture Seminar» che propone un approfondimento della conoscenza dell’architettura degli alberi attraverso il contributo della biologa vegetale canadese Jeanne Millet. Infine la «LandscapeRoute», il percorso circolare che partirà e arriverà in Piazza Vecchia snodandosi nel Parco dei Colli, a rappresentare la biodiversità orobica.


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