Il Festival organistico fa il pieno Stasera giovane talento neozelandese
Il giovane organista neozelandese Thomas Gaynor stasera nella chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie

Il Festival organistico fa il pieno
Stasera giovane talento neozelandese

Il Festival organistico internazionale propone stasera un concerto con il giovane talento neozelandese Thomas Gaynor.

Dopo il magistero di Briggs, il Festival organistico internazionale si sposta in Nuova Zelanda. Il secondo concerto, nella chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie (venerdì 5 ottobre alle 21, ingresso libero) avrà come protagonista il ventisettenne neozelandese Thomas Gaynor, al suo debutto in Italia.

È la serata che la manifestazione della Vecchia Bergamo dedica tradizionalmente al vincitore di un grande concorso internazionale, scommettendo che quasi certamente si tratta di talenti destinati a diventare grandi maestri internazionali. Thomas Gaynor arriva a Bergamo con due grandi affermazioni nel suo palmares: ha vinto il primo premio assoluto della Giuria (che includeva, fra gli altri, pezzi da novanta come Sophie-Véronique Cauchefer-Choplin – prossima ospite in Santa Maria Maggiore il 26 ottobre –, Leo van Doeselaar, David Goode, William Porter, Laszlo Fassang) sia il premio assegnato dal pubblico al 29° Concorso Internazionale d’interpretazione di St. Albans, a nord di Londra, uno dei più quotati al mondo.

Il programma predisposto per il recital di questa sera suona come ulteriore conferma, un excursus di prim’ordine tra i capolavori bachiani - tra questi il Preludio e fuga in la minore Bwv 543, tre preludi corali di Lipsia e il Preludio e fuga in sol maggiore Bwv 541 - la Sonata n.2 di Mendelssohn op.65, con fuga finale. A seguire una seconda parte dedicata al grande sinfonismo francese. Secondo i dettami scelti dalla direzione artistica di Fabio Galessi, Thomas Gaynor non manca di aggiungere una sua trascrizione della celebre «Danse Macabre» di Saint-Saëns, gioiello di prospettive e suggestioni timbriche.

Nel cuore del programma, vista l’eccezionalità della sua provenienza, Thomas Gaynor propone anche un omaggio alla sua terra con la leggiadra «Gigue de Pan» di Douglas Mews (Auckland) in occasione del centenario della nascita, presentato in prima assoluta a Bergamo.

Il concerto, approntato in collaborazione con la Fondazione Credito Bergamasco, è ad ingresso libero e gratuito. Per il programma del festival si può consultare: www.organfestival.bg.it.


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