Il Grande Sentiero di Lab 80 Karakorum con la musica dei Verbal

Il Grande Sentiero di Lab 80
Karakorum con la musica dei Verbal

Un film girato nel 1929 sulle cime dell’Himalaya e la sua sonorizzazione eseguita dal vivo in un percorso musicale che spazia dal rock al blues, dal funk a sonorità math-rock e rumorismi: venerdì 14 novembre, alle 21 all’Auditorium di piazza Libertà, Lab 80 film e Verbal propongono una serata fatta di cinema e musica live insieme.

All’interno della sesta edizione della rassegna Il Grande Sentiero di Lab 80, dedicata a avventure e sfide estreme con la natura, viene proiettato Karakorum, un’elaborazione cinematografica dalle immagini del Diario della spedizione italiana guidata da Sua Altezza Reale il duca di Spoleto. Un film che venne realizzato in occasione della spedizione sul massiccio himalayano che si svolse nel 1929 sotto la guida di Aimone di Savoia, duca di Spoleto, e che aveva come obiettivo dichiarato l’esplorazione del ghiacciaio del Baltoro ma non escludeva la possibilità di un tentativo di salita al K2.

Ad accompagnare le splendide immagini fissate su pellicola 85 anni fa, una colonna sonora originale scritta ad hoc dal gruppo bergamasco dei Verbal, che la esegue dal vivo sul palco dell’Auditorium. Un viaggio di cinquanta minuti che riporterà gli spettatori nelle remote valli dove è nato il mito dell’alpinismo italiano attraverso atmosfere cinematiche, fitte trame ritmiche, panorami musicali melodici, elettrici, a tratti acidi e immediati.

Il gruppo bergamasco Verbal

Il gruppo bergamasco Verbal

Karakorum visto attraverso la musica dei Verbal: un singolare intreccio tra immagini di un avventuroso passato e sonorità urbane. «Questo progetto è nato per dare nuova vita a un film di grande importanza storica e tecnica - spiega Alberto Valtellina di Lab 80, fra gli organizzatori della rassegna Il Grande Sentiero e promotore dell’iniziativa -. La musica dei Verbal è in grado di valorizzare al meglio le immagini, che si trasformano: da documenti d’archivio diventano dinamiche e contemporanee, godibili e intense. Il film originale, che fu commissionato dal Duca di Spoleto e realizzato dal grande direttore di fotografia e regista Massimo Terzano, dura circa 80 minuti, mentre il montaggio che proponiamo è costituito da una selezione di 50 minuti. Ci siamo assunti la responsabilità di una rivisitazione del film, ma con grande rispetto per l’originale». Ecco il trailer del progetto

Karakorum è preceduto dalla proiezione di «Tartare con avventure della domenica», cortometraggio realizzato da Giulia Castelletti con materiali dell’archivio Cinescatti (2014, 7’). Per chiudere la serata proiezione del film Sulle tracce dei ghiacciai. Missione in Karakorum (Italia 2009, 52’): 80 anni dopo la spedizione del Duca d’Aosta, un team di scienziati e fotografi torna sul ghiacciaio del Baltoro per raccontare le trasformazioni avvenute nel corso di un secolo nel sistema terrestre più delicato, la criosfera. Le immagini storiche di Vittorio Sella del 1909 e di Massimo Terzano del 1929 vengono riprese nuovamente dagli stessi punti, con le stesse lunghezze focali, da Fabiano Ventura: un lavoro sorprendente, svolto con precisione millimetrica.

Al termine buffet «Scarti di gusto», offerto dell’associazione L’Appeso. Il costo dell’ingresso intero è di 6 euro, 5 euro con le riduzioni, 4 euro per soci Lab 80, Cai e Pedalopolis.

Verbal è composto da Marco Torriani, piano elettrico, campionatore, elettronica, rumori, Alessandro Adelio Rossi, chitarra, armonium, elettronica, Isaia Invernizzi, chitarra, omnichord, Sebastiano Ruggeri, batteria, percussioni, e Gregorio Conti, basso. Dopo l’uscita dell’album omonimo, nel 2012, la band bergamasca sale su oltre cento palchi prima di pubblicare l’ep Called war nel 2014.

Il Grande Sentiero prosegue con appuntamenti fino al 3 gennaio a Bergamo, Nembro e Colere: in programma ci sono incontri con alpinisti e sportivi, scrittori e appassionati, oltre a numerose proiezioni di film, molte delle quali in anteprima. Il programma completo sul sito


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