Il Liberty apre le porte dal Sebino a San Pellegrino
Villa Surre a Sarnico

Il Liberty apre le porte
dal Sebino a San Pellegrino

Fino al 14 luglio saranno visitabili i siti all’insegna dell’Art Nouveau firmati dal Sommaruga. Asili, mausolei, ville e il «Filodrammatici» a Treviglio.

Il fascino del liberty guida l’Art Nouveau week, la rassegna artistico culturale che – fino al 14 luglio – aprirà al pubblico 150 dimore storiche in tutto lo Stivale. Fra i siti scelti dall’associazione Italia Liberty per la prima edizione della kermesse ampio spazio è concesso al patrimonio architettonico bergamasco. E così, scorrendo la lista dei palazzi aperti al pubblico, si scopre che ci sono siti di Sarnico, San Pellegrino, Treviglio e Bergamo.

Si parte proprio dalla località sebina, nota per le sue dimore in stile liberty: durante la rassegna le guide specializzate scelte dall’associazione porteranno alla scoperta dell’asilo infantile, del mausoleo della famiglia Faccanoni, di Villa Surre, Villa Faccanoni e Villa Passeri. Dimore firmate dal celebre architetto Giuseppe Sommaruga, protagonista indiscusso dello stile liberty in Italia. A San Pellegrino, invece, si potranno visitare il maestoso Grand Hotel così come il vicino casinò, mentre a Treviglio il pubblico potrà scoprire la storia del Teatro filodrammatici.

Lunghissimo l’elenco di ville aperte per l’occasione nella città di Bergamo: le si potrà vedere tutte partendo da Casa Paleni (viale Papa Giovanni) in un tour in programma sabato 13 luglio curato dall’Associazione guide turistiche Città di Bergamo.

«L’idea della settimana trae ispirazione dalla città di Sarnico - spiega Andrea Speziali, curatore della rassegna - notoriamente votata al Liberty per gli edifici firmati dall’architetto Sommaruga per la committenza Faccanoni. L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di avvicinare il pubblico, soprattutto giovanile, alla bellezza, fuori dallo schermo di uno smartphone. Con l’Art Nouveau Week mettiamo così in pratica un esempio concreto di turismo culturale, guardando all’esempio – una città su tutte - di Barcellona. Va anche detto che la kermesse intende dare un’opportunità di lavoro alle tante guide appena abilitate e ai ciceroni interessati a mettersi alla prova. Alla faccia di chi sostiene che con la cultura non si mangia».

Tutte le visite in programma alle dimore liberty (alcune gratuite, altre a pagamento) potranno essere effettuate sia in orario mattiniero che pomeridiano: è però necessario contattare in anticipo l’associazione Italia Liberty per prenotare data e orario. Lo si può fare chiamando lo 0332287146 oppure scrivendo a info@italialiberty.it.

Il programma completo della manifestazione sarà pubblicato sul sito www.italialiberty.it: sul portale è possibile anche scoprire alcuni degli itinerari consigliati dall’associazione.


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