Il patrimonio che ci distingue nel mondo Bergamo, due giorni per riscoprirlo

Il patrimonio che ci distingue nel mondo
Bergamo, due giorni per riscoprirlo

Il 23 e il 24 settembre i luoghi storici e culturali del comune proporranno iniziative e attività per far conoscere la storia del nostro patrimonio artistico. Bergamo aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio.

Nel weekend del 23 e 24 settembre tornano le GEP - Giornate Europee del Patrimonio, una manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di favorire il dialogo tra le nazioni europee e riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società. L’edizione «#GEP2017» è dedicata al tema «Cultura e Natura», argomento di grande attualità che permette di approfondire in modo critico il delicato rapporto tra uomo e natura. Tanti i luoghi in Italia che partecipano all’iniziativa, proponendo una ricca offerta per costruire un racconto corale che mostra la ricchezza e la dimensione «diffusa» del Patrimonio culturale nazionale.

BERGAMO - CITTA' ALTA - PANORAMICA con liceo classico paolo Sarpi, santa MARIA MAGGIORE PIAZZA VECCHIA

BERGAMO - CITTA' ALTA - PANORAMICA con liceo classico paolo Sarpi, santa MARIA MAGGIORE PIAZZA VECCHIA
(Foto by FotoBerg)

A Bergamo, protagonista di queste giornate è lo straordinario patrimonio pubblico che il Comune detiene e custodisce. Ogni museo, biblioteca e luogo di cultura propone un’attività che racconta la complessa interazione dell’uomo con l’ambiente che lo circonda, in un ampio arco cronologico che spazia dalla preistoria all’epoca contemporanea. L’azione umana che trasforma e talvolta distrugge la natura, sarà il punto di partenza di una riflessione più ampia sull’evoluzione di questo imprescindibile binomio e sul riconoscimento del valore culturale del paesaggio. Tra passeggiate lungo le mura, camaleonti che raccontano storie, paesaggi dipinti ed erbari conservati nei musei, i cittadini vengono invitati a promuovere e conoscere i tesori nascosti, perché è solo attraverso la partecipazione che è possibile salvaguardare il patrimonio culturale e naturale, eredità da conservare per le generazioni future.

Fontana del Lantro

Fontana del Lantro
(Foto by Maria Zanchi)

«Abbiamo invitato tutte le istituzioni che hanno in gestione un patrimonio pubblico comunale – sottolinea l’Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti – ad aderire alle Giornate Europee del Patrimonio sotto un progetto unitario che racchiude tutte le iniziative per raccontare alla città il senso del “dono” da cui hanno avuto origine i nostri musei, e la responsabilità che abbiamo di trasmettere alle nuove generazioni la cura e il rispetto di questa preziosa eredità culturale. Un’occasione per tutti i cittadini per approfondire la conoscenza del loro patrimonio, perché la partecipazione alla vita culturale è un diritto di tutti e un dovere delle politiche di chi amministra la città».

Orto Botanico

Orto Botanico
(Foto by Maria Zanchi)

Le Giornate Europee del Patrimonio sono coordinate dall’Assessorato alla Cultura con la partecipazione di: Biblioteca Civica Angelo Mai, Biblioteca Antonio Tiraboschi, Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, Fondazione Accademia Carrara, Fondazione Bergamo nella Storia, Civico Museo Archeologico, Direzione Cultura Comune di Bergamo, GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi e Orto Botanico Lorenzo Rota. Il programma completo dell’iniziativa, tra convegni, passeggiate, mostre, eventi: https://issuu.com/francescoalleva/docs/gep2017_pieghevole_fr_web


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