Il teatro piange Luca Ronconi A Bergamo il Premio alla Carriera

Il teatro piange Luca Ronconi
A Bergamo il Premio alla Carriera

Il regista Luca Ronconi è morto nella serata del 21 febbraio al Policlinico di Milano dove era ricoverato da alcuni giorni. Nato l’8 marzo 1933, avrebbe compiuto fra pochi giorni 82 anni.

Attore, ma soprattutto regista poliedrico e innovatore, è stato una delle anime del teatro italiano più famose nel mondo, fino ai palcoscenici dell’opera lirica e al cinema. Il Festival Internazionale della Cultura Bergamo gli aveva reso omaggio nel 2012, consegnandogli il Premio alla Carriera nel corso di una cerimonia al Teatro Sociale. Ronconi aveva ricevuto il Premio dal presidente del Festival Internazionale della Cultura Bergamo Casto Jannotta e dal direttore artistico Gianni Tangucci. «Con il Premio alla carriera a Luca Ronconi – aveva spiegato Tangucci – intendiamo rendere omaggio non solo ad uno dei massimi esponenti del teatro del nostro tempo, ma anche ad un artista a cui va il merito di aver esaltato il fantastico mondo della prosa, dell’opera lirica e della televisione, con oltre un centinaio di spettacoli di prosa e altrettanti di lirica».

«Luca Ronconi – aveva aggiunto – con la sua eccezionale attività di regista e direttore, ha dunque fornito un grandissimo contributo al teatro europeo d’opera e prosa, coniugando alla lettura del patrimonio classico una grande opera di rinnovamento della visione drammaturgica. Inoltre, non dimentichiamo che Luca Ronconi, con grande partecipazione, da anni dedica risorse ed energie ai giovani nel suo eremo di Santa Cristina e alla scuola per attori del Piccolo Teatro di Milano. Il Festival Internazionale della Cultura Bergamo è una manifestazione dedicata ai giovani e in quanto tale non poteva che rendere omaggio ad un grande artista come Ronconi, che ha messo la sua grande esperienza a servizio delle nuove generazioni».


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