Integrazione Film Festival, ecco i vincitori Oltre 2.200 spettatori in 4 serate - Foto
La serata finale (Foto by Roberto Giussani)

Integrazione Film Festival, ecco i vincitori
Oltre 2.200 spettatori in 4 serate - Foto

Si chiude il concorso cinematografico internazionale dedicato all’integrazione tra persone di diverse appartenenze culturali. A Bergamo e in streaming: in concorso 17 cortometraggi di fiction e 5 documentari da tutto il mondo. Più di 2.200 spettatori in quattro serate di Festival.

Dopo quattro serate di proiezioni e incontri con attori e registi, si chiude con un bilancio più che positivo la 14esima edizione di IFF – Integrazione Film Festival, concorso cinematografico internazionale che Cooperativa Ruah, insieme a Lab 80 film, organizza a Bergamo e a Sarnico sul tema dell’integrazione tra culture diverse.

Oltre 2.200 gli spettatori complessivi tra martedì 20 e sabato 24 ottobre: 370 persone hanno potuto vedere i film in sala, dialogando con 15 ospiti tra attori e registi (presenti o collegati on line), all’Auditorium di piazza Libertà a Bergamo e al Cine Junior di Sarnico. E più di 1900 persone si sono iscritte alla piattaforma per seguire le serate in streaming: novità necessaria visto che le capienze dei cinema sono ridotti per il distanziamento, che ha portato la possibilità di avere spettatori da diversi paesi europei e dagli Stati Uniti.

«Siamo molto soddisfatti della crescita del nostro Festival – commenta Giancarlo Domenghini, Direttore di IFF -. La qualità della proposta cinematografica è in continuo miglioramento. I film di produzione italiana che abbiamo selezionato offrono un panorama sempre più ampio sui temi che vogliamo esplorare. Integrazione, identità, inclusione e intercultura sono raccontate in modo vario e ricco, con film capaci di indagare a fondo contesti sociali, aspetti umani, origini e dinamiche delle diversità. Quest’anno c’è stato poi l’importante valore aggiunto di una forte presenza internazionale: con l’ospite d’eccezione Manda Touré e con opere arrivate da tutto il mondo, che hanno offerto prospettive nuove e più ampie di riflessione».

Ospite d’onore dell’edizione 2020 di IFF è stata Manda Touré, attrice afro-francese protagonista del film Tolo Tolo di Checco Zalone, che ha inaugurato il Festival e incontrato il pubblico bergamasco in due momenti, dialogando sui temi delle identità multiple, dei diritti, dell’integrazione tra culture e di afro-femminismo.

Ed ecco i film vincitori di IFF, scelti da una giuria ma anche dal voto del pubblico: sono stati 22 i cortometraggi e i documentari proiettati, selezionati tra oltre 300 proposte arrivate da tutto il mondo.

Premio per il Miglior Cortometraggio di finzione a I am Fatou di Amir Ramadan (Italia, 2019, 18’), intenso ritratto di una giovane italiana di origine senegalese, che resiste alle richieste pressanti della famiglia e della società esterna di uniformarsi ad un’unica identità e che attraverso la musica progetta il futuro.

Premio per il Miglior Documentario a Playground Addiction di Carlo Furgeri Gilbert, Niccolò Rastrelli, Marzio Mirabella (Italia, 2019, 12’), protagonista un campetto da basket di quartiere, a Milano, dove attraverso il gioco si crea un nuovo concetto di comunità e quindi di integrazione e conoscenza reciproca.

Menzione speciale della Giuria a Vitiligo di Soraya Milla (Francia, 2019, 06’), viaggio nello spazio mentale di due donne immerse nel conflitto interno che riguarda la loro appartenenza, protagonista la melanina, capace di definire l’appartenenza perché “essere di culture miste significa attraversare continue ondate di dubbi”, come dice la regista.

Premio del Pubblico, istituito quest’anno per la prima volta con la possibilità di votare all’uscita dalla sala o al termine delle proiezioni streaming: Miglior cortometraggio Freunde di Vladimir Di Prima e Lavinia Zammataro (Italia, 2019, 11’), racconto dell’amicizia nata alle Olimpiadi del ‘36 tra gli atleti Jesse Owens, afro-americano, e Luz Long, tedesco; Miglior documentario La linea immaginaria dei bergamaschi Paolo Bonfanti e Alessandra Beltrame (Italia, 2019, 40’), girato a Zingonia.

IFF - Integrazione Film Festival è stato promosso da Cooperativa sociale Ruah con Lab 80 film.

Organizzato con il sostegno di: Cooperativa Il Pugno Aperto, Cooperativa Ecosviluppo, Ufficio Pastorale Migranti – Diocesi di Bergamo, Conf-Cooperative Bergamo, Consorzio SolCo Città Aperta, Cooperativa Aeper, Cooperativa Bergamo e Lavoro, Persico Group.

Con il Patrocinio e il sostegno di: Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, Comunità Montana dei laghi Bergamaschi. Con il Patrocinio del Comune di Sarnico. Con la collaborazione di: Associazione Toubkal, Associazione Simira, Associazione Ghanesi Bergamasca - Ghana National Association BG, Associazione Tringa, Associazione Mondo Internazionale, Associazione Immaginare Orlando, Agenzia per l’integrazione, Rete della Pace Bergamo, Coordinamento Provinciale Enti locali per la pace e i diritti umani, Pro Loco Sarnico, Cine Junior – Oratorio di Sarnico, Ufficio sociale Basso Sebino, Premio Mutti, Acli, Emergency. Festival Partner: Primed, Orlando. Identità, relazioni, possibilità, Festival Danza Estate, Molte fedi sotto lo stesso cielo. Mediapartner: Vita, L’Eco di Bergamo, Eppen, Bergamo TV.

In fondo all’articolo la fotogallery con gli scatti di Roberto Giussani.

www.iff-filmfestival.com


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