La Carrara aperta risveglia il borgo  «Tanta gente, qui è un altro mondo»

La Carrara aperta risveglia il borgo
«Tanta gente, qui è un altro mondo»

È passato poco più di un mese dal vernissage dell’Accademia Carrara e chi vive il borgo è felice di poter dire che «tutto è molto più movimentato». Basta fare un piccolo tour, scambiando due parole con chi è sull’uscio del negozio, o con chi è a passeggio per capire che il clima è cambiato.

Quasi come se la Carrara-Bella Addormentata, dalla sera della sua inaugurazione si sia svegliata dal lungo sonno, riportando via San Tomaso al centro dell’attenzione. Perché al momento, spiegano i negozianti, sono proprio i bergamaschi ad essere tornati a vivere il borgo, ripopolando anche gli esercizi commerciali: «Ho aperto quasi per gioco – spiega Monica Pavoni de “La Bottega del gusto” –. Abbiamo inaugurato nel settembre del 2013 in vista dell’apertura della Carrara, che non arrivava mai. Finalmente il museo ha aperto, perché i negozi stavano facendo fatica, senza un punto d’attrazione come l’Accademia, è difficile lavorare. Il volto del borgo è cambiato radicalmente, si vede più gente, anche solo di passaggio».

È un «altro mondo» anche per chi ha casa in via San Tomaso. Sotto i portici del Caffè degli Artisti sosta un gruppetto di residenti. Foto di Yuri Colleoni.


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