Lunedì 26 Settembre 2011

«Teatro&Tremore» per il Parkinson
A Villà d'Almè va in scena «Uomini»

Con tanta emozione, ma anche un forte desiderio di fare bene, la compagnia Teatro&Tremore si prepara al debutto per la rappresentazione di «Uomini». L'evento è organizzato dall'Associazione Italiana Parkinsoniani di Bergamo.

«Aabbiamo voluto realizzare una serata -  commenta Marco Guido Salvi, coordinatore della sezione di Bergamo e vice presidente nazionale dell'AIP - per presentare lo straordinario lavoro dei nostri attori, ma anche per far conoscere la nostra Associazione, per informare l'opinione pubblica in merito alla malattia di Parkinson e per sensibilizzare sui problemi che i nostri malati e le loro famiglie vivono quotidianamente»

Condurrà Beppe Locatelli (in arte il DJ Beppe di Radio Ponte). L'Inizio è programmato per le ore 20.30 al Teatro Serassi di Villa d'Almè. Oltre alla rappresentazione sono previsti canti e brani eseguiti al pianoforte.

Al di là dei significati e degli spunti di riflessione, sarà certamente una serata gradevole, di gioia e amicizia, che varrà sicuramente la pena trascorrere insieme. La serata sarà dedicata alla figura del Beato Giovanni Paolo II. L'ingresso è gratuito e la partecipazione all'evento è aperta a tutti. Durante la serata verranno raccolte offerte, il ricavato sarà devoluto alla ricerca scientifica per la cura della malattia di Parkinson. A.I.P. – Sezione di Bergamo telefono e fax 035 343999 www.aipbergamo.it mail [email protected]

Terapia attraverso il Teatro
- Nella cura della malattia di Parkinson oggi rimane fondamentale la strada farmacologica legata a quella riabilitativa motoria. Diventano, però, sempre più indispensabili, in un'ottica di miglioramento della qualità della vita, attività tendenti a rendere più accettabile la vita del malato di Parkinson e dei suoi famigliari. Si parla quindi di terapie complementari, cioè attività espressive, fisiche e psicologiche (musica, teatro, canto, disegno) efficaci per poter sostenere, aiutare e guidare nei comportamenti l'individuo che deve convivere con la malattia di Parkinson - dalla diagnosi alla sua progressione - nei modi di “essere” e di “fare”. Attività apparentemente banali, impostate sul coraggio di operare per accettare le conseguenze del cambiamento, gestire la malattia nella sua progressione, utilizzare e potenziare la parte più creativa di se stessi, per convincersi che intorno c'è una vita ricca di affetti, tante cose da fare e da vivere pienamente. L'Associazione Italiana Parkinsoniani da tre anni ha avviato un efficace laboratorio teatrale dalla cui esperienza è nata la compagnia Teatro&Tremore.

Rappresentazione dedicata al Beato Papa Giovanni Paolo II - Saranno letti testi e frasi di Giovanni Paolo II. Vogliamo ricordare sia il giovane Karol Wojtyla, appassionato di teatro, sia l'uomo maturo e impegnato che, pur affetto da Parkinson, ha condotto una vita intensa, ha combattuto la malattia con le cure ma soprattutto con la fede, la determinazione e il coraggio di voler assolvere tutti i propri impegni.

In ricordo di Bruno Lauzi - Nel corso della serata alcuni studenti dell'Associazione nel Mondo della musica presenteranno brani del cantautore Bruno Lauzi, straordinario artista dotato di un talento originale e raffinato. Bruno Lauzi che, negli ultimi anni della sua vita, colpito dalla malattia di Parkinson, non si è chiuso o nascosto ma ha unito alla sua attività un forte impegno ed è stato testimonial in molte campagne di sensibilizzazione a favore della ricerca per la cura della malattia di Parkinson.

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a.ceresoli

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