L’Eco di  Bergamo festeggia le donne  L’8 marzo racconta la loro e la tua storia

L’Eco di Bergamo festeggia le donne
L’8 marzo racconta la loro e la tua storia

Conoscete l’ormai celebre libro «Storie della buonanotte per bambine ribelli»? C’è la possibilità di candidarsi per i casting del reading di queste storie ricche di fascino e con una morale condivisa: ogni donna è speciale. E ha una storia straordinaria da raccontare.

Maria Callas, Simone Bile, Frida Kahlo, Cleopatra, Marie Curie, Serena Williams… cosa accomuna queste donne così lontane nel tempo e nello spazio? L’essere state grandi nonostante (o forse proprio perché) si siano ribellate alle etichette e alla cultura del proprio Paese e della propria epoca: a volte sminuite o disagiate, insicure o represse, tutte sono riuscite a distinguersi al punto da diventare cardini dell’immaginario comune: donne normali che facendo cose normali sono diventate straordinarie.

Ma c’è un’altra cosa che le avvicina: tutte loro, insieme a quasi cento altre, sono le protagoniste delle biografie raccolte nell’opera «Storie della buonanotte per bambine ribelli», la raccolta di racconti scritta da Francesca Cavallo ed Elena Favilli che, edita da Mondadori nel 2017, è rapidamente diventata un caso letterario vendendo oltre un milione di copie ed essendo prossima ormai a vedere l’uscita di un sequel.

Un successo planetario che prenderà vita giovedì 8 marzo sul palcoscenico della sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII a Bergamo, in un progetto ideato e sotto la regia di Silvia Barbieri .

Per quella data infatti L’Eco di Bergamo organizza una «Festa della Donna a Teatro» che vedrà alternarsi davanti alla platea trenta donne della città e provincia di Bergamo: a loro spetterà l’onere di raccontare alcune tra le biografie riportate nel libro, accostandovi la propria singolarità di donne meno famose. Tra loro, in veste di narratrici, ci saranno anche alcune donne del nostro territorio che rivestono ruoli di responsabilità professionale fondamentali, ma a volte poco visibili.

Essere spettatrici non è dunque l’unica opzione: le abbonate a L’Eco di Bergamo, o le mogli e le figlie di titolari di abbonamento, potranno infatti proporsi per interpretare sul palco una delle «donne straordinarie» leggendone la biografia davanti al pubblico. La selezione delle candidate sarà effettuata durante due serate di casting, previste per i giorni 13 e 19 febbraio al Media Center de L’Eco di Bergamo, davanti a una giuria di donne in cui spiccano i nomi di Paola Abrate, anche presentatrice della serata insieme a Simona Befani.

Per richiedere di partecipare ai casting è obbligatorio inviare una comunicazione ai seguenti recapiti: mail – festadelladonna@ecodibergamo.it, tel. 035/386273.

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