Lunedì 01 Ottobre 2007

Augusto Sciacca espone a Milano

È stata inaugurata a Milano la personale del pittore concittadino Augusto Sciacca con il titolo «Desiderio - Mancanza di stelle» e con l’esposizione di oltre trenta opere, alcune anche di grande dimensione. La rassegna si compone di queste cinque sezioni: «Il cosmo», «Genesi», «Desiderio», «Il passaggio», «La storia», che sottolineano la capacità creativa di Augusto Sciacca, artista ormai ben noto al pubblico e alla critica per le sue meravigliose opere finora presentate in personali di prestigio presso le migliori Gallerie d’arte italiane e straniere. La sua notorietà è particolarmente conosciuta anche per i suoi dipinti che compaiono in esposizione presso collezioni sia private che pubbliche.
L’arte di Augusto Sciacca è prevalentemente a carattere concettuale, basata cioè sull’esame di realtà esteriori ed interiori che toccano da vicino l’uomo, il suo pensiero, il suo comportamento. Osservare con attenzione le sue opere significa inoltrarsi in un mondo che potrebbe sembrare fantascientifico, ma che di fatto non lo è in quanto le proposte che Augusto Sciacca presenta con le sue opere descrivono e commentano l’universo creato, il quale, nella sua immensità, si riflette nel contesto del ristretto animo umano proiettato però anch’esso nell’infinità dell’universo. È per questo che i dipinti di questo artista da sempre hanno preso lo spunto dalla contemplazione degli eventi che hanno origine nella loro genesi ormai persa nell’alveo di secoli e secoli passati e che, al momento attuale, si rendono presenti con la loro esistenza e che l’uomo è chiamato a coinvolgere nella sua stessa esistenza. Non si spiegano diversamente le visioni che Augusto Sciacca ci presenta con quei suoi esplosivi colori che solo il cielo, stellato o non, ogni momento ci propone da ammirare trasformando il nostro sguardo in sublimi istanti di interiore estasi. In tutto ciò si evidenzia l’intento di Augusto Sciacca a risalire all’indietro nel tempo per studiare una metamorfosi che si traduce in desideri fatti di speranza e di ottimismo. Non avrebbero significato, del resto, quegli esplosivi colori di cui si è detto. Essi altro non sono che l’anelito dell’animo umano continuamente rivolto agli ideali di una vita da trascorrere in pienezza di gioia e di entusiasmo, carichi di solarità per un avvenire umano sempre migliore.

Durata della mostra: fino al 20 novembre.
Orari: tutti i giorni, eccetto il lunedì e i giorni festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Galleria «Arte 92», Via Moneta 1/A, Milano
Lino Lazzari

a.campoleoni

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