Anche giovedì al cinema
il film sulla nuova Carrara - video

L’attesa apertura dell’Accademia Carrara è stato uno degli evento culturali europei più importanti del 2015.

Giustamente celebrato con un film che sarà oggi e domani nelle sale cinematografiche italiane (nella nostra provincia al Cinema San Marco in città, a Curno, a Treviglio): «L’Accademia Carrara. Il museo ritrovato» di Davide Ferrario, distribuito da Nexo Digital.

«Fare cinema significa cercare – spiega l’autore –. Non parto mai dalla dimostrazione di una tesi». Un modo intelligente per approcciarsi ai capolavori della Carrara, chiusa per restauro nel 2008, riaperta da pochi mesi, e che possiede oltre 600 dipinti, molti dei quali capolavori assoluti. Potremo avvicinarci al «San Sebastiano» di Raffaello restaurato recentemente al laboratorio di Brera, alla «Madonna col Bambino» di Andrea Mantegna, restaurato a Firenze, alla «Madonna Lochis» di Giovanni Bellini. Il regista ha lavorato durante la chiusura del museo e ne ha tratto un percorso personale.

Nel film ci sono le testimonianze di chi ha reso possibile la riapertura, gli esperti che hanno studiato e rinnovato l’allestimento delle collezioni. Ferrario racconta la folla di bergamaschi accorsi in occasione della riapertura. Fra le testimonianze, la più partecipe è quello dell’ex custode, quarant’anni passati all’interno della Carrara, una vita nella bellezza. Conducono nel viaggio lo storico dell’arte Giovanni Romano e l’antropologo Desmond Morris.

© RIPRODUZIONE RISERVATA