Martedì 28 Agosto 2007

Paolo Franchi alla Mostra del Cinema di Venezia

Un bergamasco alla conquista di Venezia. Più precisamente, del Leone d’oro. Paolo Franchi, giovanissimo (classe 1966) ma già affermato, è uno dei tre registi italiani inseriti nel concorso principale della Mostra del Cinema, iniziato il 29 agosto, dal direttore Marco Muller. Il suo film s’intitola «Nessuna qualità per gli eroi», e nel cast figura il divo italiano del momento, Elio Germano.

Non è invece in concorso per il Leone d’oro, ma è tra i film più attesi di questa edizione della Mostra «Hotel Meina» e prende le mosse dal romanzo omonimo scritto dal giornalista bergamasco Marco Nozza, che a L’Eco di Bergamo iniziò la sua straordinaria carriera. Il libro è ispirato alla strage avvenuta sul lago Maggiore: sedici ebrei ospiti di un albergo, a sua volta proprietà di ebrei – l’Hotel Meina appunto – furono tenuti prigionieri fra il 16 e il 22 settembre 1943, poi uccisi nei pressi di Baveno da reparti tedeschi che avevano occupato l’Italia in seguito all’armistizio dell’8 settembre. In quei giorni la Repubblica sociale italiana non era stata ancora costituita e i tedeschi, in pratica, agivano senza dover tener conto di nessun’altra autorità che quella dei loro comandi.

Nel film c’è anche un attore bergamasco, Maurizio Tabani. «Una piccola parte – dice Tabani –, piccola ma significativa. Nella pellicola di Lizzani io sono il capo della comunità ebraica del lago Maggiore, la zona dove avviene la vicenda. Nel mio caso la sceneggiatura non rispetta rigorosamente la cronaca, perché il mio personaggio, alla fine, viene catturato dai tedeschi e condannato a morte».

Venezia tributa un omaggio anche a un grande sportivo bergamasco: Giacinto Facchetti, con un ritratto dentro e fuori dal campo, tracciato con immagini di repertorio, testimonianze, ricordi dei figli, di tifosi e colleghi. «Il capitano» è il titolo del documentario di Alberto D’Onofrio dedicato a Facchetti, che verrà presentato, alla Mostra del Cinema, dalle Giornate degli Autori, nella sezione Spazio Aperto, domenica 2 settembre alle 21 nella sala Volpi e lunedì 3 alle 20.45 in una proiezione-evento presso la Villa degli Autori, cui parteciperà anche il presidente dell’Inter Massimo Moratti. Nato come puntata speciale de «La storia siamo noi» di Giovanni Minoli (che andrà in onda a settembre), il documentario ricostruisce la storia e la carriera di un uomo riservato, rigoroso e generoso, tanto dedito al suo lavoro, quanto attento alla propria famiglia.(30/08/2007)

e.roncalli

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