Riscoprire Sant’Agata Sette giorni di progetti

Riscoprire Sant’Agata
Sette giorni di progetti

«L’obiettivo principale è quello di animare un’area di Bergamo di grande importanza come quella dell’Ex-Carcere di Città Alta, attraverso iniziative culturali e di partecipazione, che vedano i cittadini protagonisti negli itinerari di scoperta proposti». Si spiega così la straordinaria apertura dell’ex carcere di Sant’Agata, dal 28 settembre al 4 ottobre.

«Grazie ad interventi temporanei e non invasivi i diversi soggetti coinvolti, ciascuno con le proprie specifiche competenze, vogliono portare all’interno della struttura numerose attività per provare a dare un nuovo significato al disuso decennale dell’area e per cominciare a pensare, insieme ai cittadini in un processo di progettazione dal basso, possibili utilizzi futuri. Valore aggiunto è la collaborazione tra diverse realtà del territorio».

A organizzare le tante iniziative Zenith, associazione culturale giovanile, laboratorio urbano che raccoglie idee sulle possibile trasformazioni urbane della città di Bergamo, e Maite, associazione affiliata Arci, nata nel 2010, propone presso la sede di Vicolo Sant’Agata iniziative culturali quali concerti, spettacoli teatrali, incontri e dibattiti, presentazione di libri, iniziative benefit.

Ecco il programma della manifestazione

Da lunedì 28 settembre a venerdì 4 ottobre
Ore 9.00
L’Associazione Città Alta e Colli propone delle visite guidate all’ex Carcere
Visite gratuite per le classi delle scuole superiori che ne faranno richiesta.
Ore 17
L’Associazione Città Alta e Colli propone delle visite guidate all’ex Carcere
Visite gratuite per i cittadini che si prenoteranno.

Lunedì 28 settembre
Ore 18.00
Inaugurazione mostra Close Up – allegoria della correzione, alla presenza degli artisti: Giovanni Bianchini, Gianluca Codeghini, Carlo Dell’Acqua, Ferrario Frères e Francesco Parimbelli.

Mercoledì 30 settembre
Ore 21.00
TEATRO
FIGLIA DI LILITH
Storia di una donna, storia di un’assassina, storia di Erzsébet Báthory
Compagnia Raccontamiunastoria
di e con Natalia Foggia
Un tenebroso viaggio nelle viscere della storia nascosta, alla scoperta di ciò che si preferisce dimenticare perché troppo crudele e violento. Lo spirito del femminino negativo, Lilith, prima e ripudiata moglie di Adamo, ci accompagna alla scoperta del personaggio di Erzsébet Báthory, contessa ungherese, autrice della cruenta morte di oltre 200 vittime… tutte giovani donne. Il suono della Kalimba e la musica di un’epoca lontana scandiscono gli eventi, trascinando lo spettatore nel turbine della violenza allucinata e della follia omicida.

Giovedì 1 ottobre
Ore 21.00
TEATRO
IL MATTO
Un’inchiesta di ordinaria follia sulle morti di Stato. Una farsa tragicomica, uno spettacolo di teatro civile in bilico fra satira e poesia, denuncia e intrattenimento, teatro comico e teatro di parola.
Un’indagine basata su fatti, testimonianze e atti processuali dell’omicidio di Giuseppe Pinelli.
In un’incredibile girandola di ingressi Loizzi dà vita a un monologo a venti voci, mantenendo un ritmo serrato che via via sale in un crescendo di sentita denuncia, un atto poetico che è anche atto civile e politico, con un finale sorprendente che urla a gran voce che l’unica giustizia possibile è la verità.

Venerdì 2 ottobre
Ore 21.00
MUSICA DAL VIVO
GIORGIO CANALI
RossoSolo
Una delle figure più importanti dell’alternative rock italiano, Giorgio Canali, per un live nel quale si esibisce accompagnato solo dalla sua fedele chitarra.
Giorgio Canali è un chitarrista, cantautore, produttore discografico e ingegnere del suono italiano.

Sabato 3 ottobre
Ore 9.00
Ore 11.00
Ore 15.00
L’Associazione Città Alta e Colli propone delle visite guidate all’ex Carcere
Visite gratuite, su prenotazione
Durante le visite sarà possibile assistere all’istallazione artistica di Contemporary Locus.

Ore 17.00
DIBATTITO
LA DIGNITA’, DIRITTO INVIOLABILE ED I DIRITTI DELLE PERSONE DETENUTE
(A cura di Fabio Canavesi)
Partecipano al dibattito Roberto Bruni, Fabio Canavesi, Valentina Lanfranchi e Ivo Lizzola.

Ore 21.00
MUSICA DAL VIVO
SIGNOR K
(hip-hop)
«Per i miei occhi tu eri luce, musa ispiratrice, la mano che accarezza la purezza di Beatrice, la mano che accarezza le coscienze, scienza delle scienze, il verbo dalle splendide movenze, ero schiavo e contemplavo le apparenze, schiavo di un’immagine perfetta senza sbavo, amavo l’equilibrio dei tuo gesti, il fato degli onesti, credevo fosse pace sulle terre che calpesti».

Ore 22.00
MUSICA DAL VIVO
MURO DEL CANTO
Il Muro del Canto è un gruppo musicale italiano originario di Roma. Nel loro stile musicale confluiscono da un lato le tradizioni popolari e dall’altro contaminazioni rock e dark e nei testi tematiche incentrate sull’amore, sulla morte e sull’anticlericalismo interpretati dalla voce profonda e calda di Daniele Coccia

Domenica 4 ottobre
Ore 9.00
Ore 11.00
Ore 15.00
L’Associazione Città Alta e Colli propone delle visite guidate all’ex Carcere
Visite gratuite, su prenotazione
Durante le visite sarà possibile assistere all’istallazione artistica di Contemporary Locus.

Ore 16.00
CONCERTO
OFFICINE MUSICALI FREEDOM SOUND
Concerto della band nata all’interno del Carcere di Bollate. In collaborazione con Radio Popolare e la trasmissione Jailhouse Rock.

Ore 21.00
RECITAL OPERISTICO DONIZETTIANO
Loredana Strisovich – pianoforte
Laura Rapizza – Soprano
Denis Bacis – Baritono
presenta Stefano Kino Ferri

Durante l’apertura dell’ex Carcere di Sant’Agata sarà possibile inoltre osservare lavori di diversa natura, come quello di Zenith che ha effettuato un lavoro di ricerca sulla storia e le memorie di Sant’Agata. Da qui la realizzazione di un’installazione narrativa che spazia dalla storia recente dell’edificio come carcere sino all’origine del complesso come monastero dei Teatini. Approfondimenti saranno effettuati riguardo gli aspetti sociali legati alla vita dentro e in prossimità dello stesso durante i secoli, con un particolare occhio di riguardo alle testimonianze di chi ha vissuto in questo luogo.

L’installazione spazia tra excursus storico, studio del rapporto tra abitanti del luogo e spazi minimi occupati (cella monastica e celle carcerarie) e si conclude in un prototipo di progetto per la riattivazione di Sant’Agata. In collaborazione con l’Associazione Arketipos, Zenith proporrà un nuovo allestimento temporaneo e non invasivo nel vicolo S.Agata, fruibile da tutti coloro che parteciperanno alle varie iniziative. Per info www.laboratoriozenith.it


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