Sant’Alessandro e il tema del coraggio Incontri, celebrazioni e palazzi aperti

Sant’Alessandro e il tema del coraggio
Incontri, celebrazioni e palazzi aperti

Era coraggioso Alessandro, il santo patrono di Bergamo: un «coraggio silenzioso», come recita il titolo dello spettacolo del 26 agosto in Cattedrale. Sant’Alessandro sarà celebrato quest’anno con un ricco programma predisposto dal Comune e dalla Diocesi di Bergamo e curato dalla direttrice della prosa al teatro Donizetti, Maria Grazia Panigada.

«Festeggiare Sant’Alessandro è onorare l’assoluta esemplarità della sua testimonianza e rinnovare la richiesta di paternità e benedizione», spiega don Fabrizio Rigamonti, direttore dell’Ufficio per la pastorale della cultura della Diocesi di Bergamo –. Per ognuno di noi che, immerso in questo tempo complesso e inquieto, prova a dare una forma buona alla propria vita, la devozione al Patrono è proposta attraverso la stimolante e pratica forma della meditazione su una virtù: una virtù per il quotidiano». Dopo la Misericordia e la Gratitudine, quest’anno si celebra il Coraggio: «Quello fatto di piccoli gesti di vita ordinaria che consentono di riscoprire la nostra umanità superando indifferenza e pregiudizi – commenta Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura –. Ma anche il grande coraggio di chi abbandona il proprio Paese, fuggendo da guerra e povertà. Il coraggio si declina anche nella bellezza dello stare insieme: in chiesa per chi è credente o a un tavolo con degli sconosciuti per imparare a non avere paura dell’altro».

MArco Baliani

MArco Baliani

Il percorso in ricordo di Sant’Alessandro inizia con una serie di «Riflessioni sul coraggio» (dal 21 al 24 agosto: se ne parla a parte, ndr). Il 25 agosto, dalle 10 alle 12,15, le celebrazioni si aprono con il «Settimo concerto di campane», a cura della Fondazione campanari bergamaschi con l’Ufficio diocesano di musica sacra: seguendo la tradizione, 260 campane di 43 campanili della città suonano in un concerto corale. Alle 19 partenza dalla basilica di Sant’Alessandro in Colonna del cammino orante verso la Cattedrale, nel ricordo di persone coraggiose dei nostri giorni.

Cuore delle celebrazioni del 26 agosto, giorno della festa patronale, le funzioni religiose: alle 10,30, in Cattedrale Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo; alle 17 i vespri. La Santa Messa è presieduta dal Vescovo anche nella basilica di Sant’Alessandro in Colonna alle 18,30. In Cattedrale, alle 21, «Del coraggio silenzioso»con Marco Baliani in scena al Duomo. Dopo lo spettacolo, sotto il portico del Palazzo della Ragione, degustazione della torta di Sant’Alessandro e vino Valcalepio.

Durante tutta la giornata sono previste aperture straordinarie, visite guidate e mostre. Il Centro servizi per il volontariato, insieme al Circolo dei narratori, propone «Storie di coraggio» nella particolare cornice dell’ex chiesa di San Michele all’Arco. All’ex Ateneo di scienze, lettere e arti i volti del volontariato sono raccontati nella mostra fotografica di Matteo Zanardi, «Capitali umani. Volti e voci del coraggio». Paolo Baraldi in dieci ritratti a grandezza naturale, che solo la luce può rivelare, racconta figure, che brillano per coraggio verso il prossimo, nella mostra «Dieci figure di Luce», nel cortile dei Canonici della Cattedrale. Nella sala Viscontea si proietta il video «Il coraggio delle piccole cose», tratto dallo spettacolo di Alessandro Baricco, Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, tenutosi al teatro Sociale nel 2011.

Numerose le iniziative che ruotano attorno a piazza Vecchia: visite guidate al Museo della Cattedrale (entrata a pagamento) e alla mostra «Quando l’Italia disegnava il mondo» al Palazzo del Podestà. I «coraggiosi» potranno pranzare nei tavoli condivisi di alcuni ristoranti della Comunità delle botteghe. Il Ducato di piazza Pontida porta a Bergamo alta il saluto dei gruppi folcloristici alle autorità.

È festa per le vie della città con il Concerto di campane itineranti a cura della Federazione campanari bergamaschi. A Bergamo bassa apertura straordinaria di Palazzo Frizzoni con visite guidate a cura di Giovanni Carullo. Sul Sentierone (fino al 28) le classiche bancarelle della Fiera di Sant’Alessandro. Anche l’Accademia Carrara (fino al 28) partecipa con visite gratuite alla scoperta di personaggi coraggiosi nei dipinti che custodisce (entrata a pagamento).

Il 27 continuano buona parte delle iniziative avviate il 26. Apertura straordinaria (fino al 28), grazie alla Fondazione Mia, della basilica di Santa Maria Maggiore con le tarsie di Lorenzo Lotto. Il Ducato di piazza Pontida propone lo spettacolo degli sbandieratori di Volterra in piazza Vecchia. Alle 22,30, dagli spalti di San Giacomo, spettacolo pirotecnico offerto da Comap (che organizza le bancarelle sul Sentierone, dove, il 28 agosto, c’è l’anguriata).

Le iniziative proseguono anche a settembre. La mostra «Dare coraggio», a cura della Fondazione Bernareggi e inaugurata lo scorso 16 luglio nell’ex carcere di Sant’Agata, continua fino al 18 settembre: in quattro celle, espongono quattro artisti bergamaschi. Previsto il 3 settembre, sempre all’ex carcere, lo spettacolo teatrale ambientato nel Parlamento europeo «Mad in Europe», a cura di DeSidera. L’ultimo spettacolo l’11 settembre nella chiesa di Sant’Alessandro in Colonna: a cura di DeSidera, «Maryam», un dialogo tra Maria, madre di Gesù, e alcune donne musulmane nella basilica dell’Annunciazione di Nazareth.

Su L’Eco di Bergamo del 21 agosto uno speciale su Sant’Alessandro.


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