Teatro Sociale, al via la nuova stagione Prime, danza e giocoleria - il programma
Ascanio Celestini

Teatro Sociale, al via la nuova stagione
Prime, danza e giocoleria - il programma

Teatro Sociale, uno spazio vivo, aperto alla Città, dove confluiscono anime diverse accomunate fra loro da uno spirito di avventura, di ricerca di nuove modalità espressive: al via la nuova stagione, da novembre a giugno 2017 di uno degli spazi più magici e intensi di Bergamo.

«Il Teatro Sociale è lo spazio pubblico che in città presenta una vocazione teatrale più spiccatamente sperimentale e di ricerca» spiega Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo: «Qui trovano casa Altri Percorsi, con la sua spinta coraggiosa nel percorrere strade innovative attraverso i linguaggi e i protagonisti del teatro contemporaneo, e le proposte di compagnie del territorio che, insieme all’amministrazione comunale, sperimentano una collaborazione per “abitare” il luogo teatrale. Il risultato è un cartellone articolato e intenso che, unitamente ad appuntamenti del Donizetti Opera e di Bergamo Jazz, conferma quanto sia stata lungimirante la scelta di recuperare il Teatro Sociale alla sua originale funzione».

I Kataklò al Teatro Sociale

I Kataklò al Teatro Sociale

Per Maria Grazia Panigada, direttore artistico della Stagione di Prosa e Altri Percorsi e del Teatro Sociale «sono diversi gli aspetti di interesse che presenta il cartellone del Teatro Sociale 2016-2017, nella ricca varietà delle sue sezioni. Innanzitutto la possibilità data al pubblico di vedere delle assolute novità con tre prime nazionali e una prima internazionale. Vi è poi l’attenzione che è data all’attività formativa, proponendo stage, prove aperte, laboratori, percorsi tematici, interventi di alternanza scuola-lavoro, momenti che si intrecciano alle proposte spettacolari in cartellone. Allo spettatore è chiesto di avere curiosità, di attraversare questi diversi mondi, che spaziano dalla danza alla giocoleria, dal teatro di figura al teatro circo, dal teatro ragazzi al teatro di narrazione, con lo spirito dell’esploratore, di colui che è in ascolto, che apre lo sguardo a ciò che non conosce, ma che ne siamo certi può riservare incredibili sorprese».

Ciò che caratterizza la nuova Stagione di Altri Percorsi è la scelta del Teatro Donizetti di impegnarsi in una prima produzione: Ivan tratto da I fratelli Karamazov è realizzato con la compagnia ATIR e vede ritornare al lavoro insieme Serena Senigaglia e Fausto Russo Alesi. Dopo la prima nazionale al Teatro Sociale, 14 e 15 febbraio, lo spettacolo prenderà la strada della tournée italiana, con tappa al Piccolo Teatro di Milano.

La Bella o la Bestia al Teatro Sociale per GiocarTeatro

La Bella o la Bestia al Teatro Sociale per GiocarTeatro

Insieme a Fausto Russo Alesi, anche Ascanio Celestini, con Laika che l’11 novembre apre Altri Percorsi, Eugenio Allegri (con Edipus di Giovanni Testori, 26 gennaio), Maria Cassi (con Galateo, 8 marzo), Shi Yang Shi (con Tong Men-G, 31 marzo) e Lucilla Giagnoni (con Furiosa mente, 20 aprile) regaleranno interpretazioni che aprono le porte ad altrettanti mondi, ognuno diverso dall’altro, per far assaporare un grande teatro d’attore. Non da ultimo Bianco su bianco, della Compagnia Finzi Pasca, che il 22 e 23 dicembre illuminerà il palcoscenico del Sociale con una miriade di lampadine.

Tema della XIX edizione della rassegna ideata dal Teatro tascabile di Bergamo è l’alterità a teatro, intesa come riflesso di varie esperienze di teatro delle diversità fondate su differenze ed emarginazione. All’interno della rassegna, in particolare, saranno cinque le iniziative realizzate in collaborazione con il Teatro Sociale: dalla Francia i membri fondatori del Roy Hart Theatre porteranno per la prima volta in Italia lo spettacolo Génération (5 novembre), accompagnato da un workshop e da una lezione a porte aperte, mentre lo stesso TTB presenterà Il Principe dei Gigli (dal 12 al 14 novembre). Infine, il Teatro della Caduta andrà in scena con Madama Bovary (25 novembre).

dalla Francia i membri fondatori del Roy Hart Theatre porteranno per la prima volta in Italia lo spettacolo Génération (5 novembre), accompagnato da un workshop e da una lezione a porte aperte

dalla Francia i membri fondatori del Roy Hart Theatre porteranno per la prima volta in Italia lo spettacolo Génération (5 novembre), accompagnato da un workshop e da una lezione a porte aperte

In collaborazione con Compagnia Brincadera, CSV Bergamo e Sguazzi Onlus, anche un festival che intende portare incanto nel disincanto. Cioè entrare in luoghi di disincanto (carcere, ospedale, una famiglia violenta, una patria inospitale) e portarci motivi d’incanto. In programma nell’ambito della Stagione del Teatro Sociale lo spettacolo Onde di Vita della Compagnia Rodisio (26 novembre), preceduto dall’inaugurazione di una mostra a cura dell’Atelier dell’Errore; Errare Humanum Est, a cura di Compagnia Brincadera (29 novembre); Opera Nazionale Combattenti presenta I Giganti della Montagna. Atto III di Principio Attivo Teatro (1 dicembre). Inoltre, il Simposio filosofico Disincanto e felicità (3 dicembre). Gli appuntamenti del 26 e 29 novembre e del 3 dicembre sono in programma all’Auditorium di Piazza della Libertà.

Non mancherà il focus sui bambini: Giocarteatro propone spettacoli dedicati all’infanzia e alle famiglie. I due spettacoli ospiti del Teatro Sociale, La bella o la bestia di La Baracca – Testoni Ragazzi (11 dicembre) e Viaggio meraviglioso dentro una conchiglia di Teatro Cargo (26 febbraio), saranno rispettivamente rappresentati in occasione delle festività di Santa Lucia e del Carnevale. La nuova produzione di Teatro Prova, T-Rex. Gli amici non si mangiano, andrà invece in scena all’Auditorium di Piazza della Libertà (9 aprile).

Festival della cultura al femminile ci sarà Domina Donna, in collaborazione con La Scatola delle Idee: new entry nella Stagione del Teatro Sociale, è un festival che dà spazio a progetti di teatro, illustrazione, musica e cinema creati da donne. Un contenitore eterogeneo dove si mescolano riflessioni e contaminazioni per scoprire e capovolgere gli stereotipi di genere. Questa linea è ben esemplificata dagli spettacoli Ok Robot - Anteprima e Rent A Movement, in scena l’1 aprile (pomeriggio e sera) ed entrambi produzioni del Teatro delle Briciole, e Mio Eroe di Giuliana Musso (2 aprile), monologo che dà voce ai sentimenti della madre di un soldato italiano caduto in Afghanistan.

Immancabile il Festival Danza Estate, in collaborazione con CSC Anymore: nella Stagione del Teatro Sociale vedremo gli spettacoli West End di Chiara Frigo e Vacuum di Philippe Saire (entrambi il 21 maggio, in una serata in collaborazione con ORLANDO - Identità, Relazioni, Possibilità), La Casa di Panda della Compagnia TPO, rivolto agli spettatori più piccoli (nel pomeriggio del 4 giugno all’Auditorium di Piazza della Libertà). A seguire la prima nazionale di Donizetti Into a Rave della coreografa e danzatrice Monica Casadei, coproduzione Artemis Danza, Festival Danza Estate e Fondazione Donizetti (22 giugno). Infine, Ready della compagnia di danza acrobatica Kataklò (24 giugno).

E poi ecco il Rastelli Festival: dopo il felice esordio nel 2016, si conferma l’appuntamento con il festival dedicato al «più grande giocoliere al mondo», Enrico Rastelli, personalità ormai entrata nella leggenda. Nel fine settimana, dal 9 all’11 giugno, l’arte della giocoleria verrà sviscerata in tutte le sue sfaccettature, attraverso laboratori formativi di base e avanzati, incontri, momenti di festa e spettacoli, nonché un torneo di Combat e un concorso internazionale rivolto a giovani giocolieri. Significativa la partecipazione del francese Jèrôme Thomas, considerato il padre della giocoleria contemporanea europea, che con la sua compagnia presenterà il 9 giugno, in prima mondiale, lo spettacolo Petite Constellation.

Infine novembre 2016 e agosto 2017 è l’arco temporale in cui si svolge il progetto di formazione teatrale rivolto ai giovani, di età compresa fra i 18 e i 26 anni. Il progetto, curato da Fabio Comana, compie un ulteriore passo aprendosi alla città e proponendo due percorsi di studio paralleli e complementari: da una parte un laboratorio di drammaturgia, riservato a un piccolo gruppo di attori che interagiscano strettamente con la sala prove, dall’altra la costituzione di una piccola formazione di attori ed attrici che avrà il compito di mettere in scena le idee maturate nel gruppo di drammaturgia. I due laboratori si daranno fin dall’inizio l’obiettivo di restituire alla città il frutto della propria creatività, partecipando in modo attivo e riconoscibile ad alcuni eventi significativi della vita culturale cittadina.

Info spettacoli allo 035/4160 678, da lunedì a venerdì 9 -12 e 15 -17, per info www.teatrodonizetti.it/teatrosociale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA