Van de Sfroos all’Ariston di Treviglio

L’Ariston Multisala di Treviglio, sabato 15 marzo, ospiterà il cantautore e scrittore lombardo, Davide Van de Sfroos. A partire dalle 21, tutti i fan e appassionati di musica d’autore e di letteratura potranno incontrare un autore che, da più di 15 anni, riesce a conciliare cultura, divertimento e popolarità. Davide Bernasconi, in arte Van de Sfroos, ha iniziato la sua attività artistica nel ’92, prima come solista, per poi continuare con la band de Sfroos, che nonostante i buoni risultati si è sciolta nel 1996. Così ha ripreso a lavorare da solo e, scrivendo i testi in lombardo occidentale, l’artista ha attirato l’attenzione della critica e ha riscosso subito un gran successo di pubblico in tutto il comasco, territorio nel quale il cantautore, originario di Monza, si trasferì da quando aveva quattro anni.

Van de Sfroos è una frase tipica del dialetto laghèe, che significa letteralmente «vanno di contrabbando» («vanno di frodo»). Il laghèe è parlato principalmente nella zona del Lago di Como, ma Van de Sfroos è riuscito ad attirarsi il favore del pubblico in tutta Italia, isole comprese, oltre che nel Canton Ticino, grazie alla sua musica folk-rock e al suo stile originale. Così sono nate numerose collaborazioni con autori e cantanti, come Flavio Oreglio di Zelig e Francesco Baccini.

Van de Sfroos ha inciso 10 album (tre dei quali con i De Sfroos), che l’hanno portato a vincere, nel 1999, il Premio Tenco, come miglior artista emergente e la Tanga Tenco, per il miglior album in lingua locale, nel 2002. L’artista si è distinto anche per essere un intelligente e bravo scrittore, con quattro fortunate pubblicazioni: Perdonato dalle Lucertole, un libro di poesie in italiano e in dialetto del ’97; Capitan Slaff, una fiaba fantasy del 2000; e i romanzi Le parole sognate dai pesci (del 2003) e Il mio nome è Herbert Fanucci (del 2005).

Ariston Multisala, via Montegrappa, Treviglio Tel. 0363419503, [email protected](05/03/2008)

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