Vuoi diventare volontario della Gamec? Ecco come fare, un progetto al museo

Vuoi diventare volontario della Gamec?
Ecco come fare, un progetto al museo

Interessato all’arte? Hai nel cassetto il sogno di diventare un curatore o una guida? Sei un artista curioso? Il museo è un luogo che ti affascina e vorresti passarci un po’ del tuo tempo libero? C’è un progetto giusto per te.

Si chiama «[email protected]» e nasce in occasione della mostra che Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo dedicherà, a partire dal mese di ottobre, al famoso pittore astrattista Kazimir Malevič. I Servizi educativi della Gamec lanciano infatti la campagna «[email protected]»,per creare un dialogo partecipativo tra giovani, adulti e museo secondo un inedito programma di volontariato.

Quali sono le attività da esplorare? Comprendere come si struttura l’accoglienza, affiancare gli educatori nelle visite guidate, apprendere nozioni di museologia e museografia in funzione della sicurezza e del controllo della struttura museale, aiutare nella documentazione fotografica delle attività, monitorare i visitatori: questi alcuni campi d’azione a cui abbiamo pensato.

Non è richiesta alcune competenza. «Da parte nostra mettiamo la competenza e la professionalità dell’intero staff: i direttori e i responsabili dei dipartimenti saranno in prima fila nel formare i volontari» spiegano dal museo, che aggiunge: «Quello che chiediamo è la serietà di chi aderisce al progetto, rivolto a ragazzi e adulti (a partire dai 18 anni / quarto anno di scuola superiore)».

Diventare volontario della Gamec significherà non solo imparare sul campo, ma anche godere di benefit, che saranno assegnati sulla base delle ore messe a disposizione. Tutti i volontari riceveranno la T-shirt GAMeC della mostra in corso, biglietti d’ingresso ridotti per i familiari, sconti per fratelli su attività didattiche e l’attestato alla fine del servizio.

Inoltre, sulla base delle ore di volontariato i benefit si faranno sempre più ricchi: pubblicazioni, visite all’Accademia Carrara, al Museo del Novecento di Milano, al Castello di Rivoli, alla Biennale di Venezia. «E se presti servizio per più di 100 ore saremo felici di scoprire il tuo “sogno nel...museo” per aiutarti a realizzarlo insieme a noi». Come partecipare quindi? «Scrivi una lettera “motivazionale”, raccontandoci cosa fai nella vita e quanto tempo idealmente potresti mettere a disposizione, uniscila al tuo curriculum e invia tutto a [email protected]».


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