Omicidio di Seriate,  forse  la svolta - Video Trovato coltello compatibile con la ferita
I carabinieri nella casa di Paolo Tizzani, figlio di Giovanna del Gaudio e Antonio Tizzani (Foto by Yuri Colleoni)

Omicidio di Seriate, forse la svolta - Video
Trovato coltello compatibile con la ferita

«La lama a serramanico è compatibile con la lesione alla gola che ha ucciso Gianna Del Gaudio», si lascia sfuggire un inquirente.

Ma per avere la conferma che il coltello a serramanico, con una lama importante e trovato venerdì 23 settembre nella casa di uno dei due figli dell’ex professoressa uccisa la notte del 26 agosto scorso, sia veramente l’arma del delitto serve un riscontro scientifico: per questo i carabinieri di Bergamo, al termine della perquisizione disposta dalla procura nella villetta a schiera, hanno inviato l’arma ai loro colleghi del Ris di Parma.

Perquisizione a casa del figlio Paolo

Perquisizione a casa del figlio Paolo
(Foto by Yuri Colleoni)

Il coltello a serramanico era nascosto all’interno di un marsupio ed entrambi appartengono - «ed erano nella sua disponibilità», precisa l’inquirente - di Antonio Tizzani, benché l’arma sia stata trovata a casa del figlio Paolo. Il motivo è molto semplice: il marito dell’ex prof sgozzata, che è anche l’unico indagato nell’inchiesta (benché a piede libero), si è trasferito a casa del figlio perché la sua casa è sotto sequestro.

Continuano le indagini per l’omicidio di Giovanna del Gaudio

Continuano le indagini per l’omicidio di Giovanna del Gaudio
(Foto by Yuri Colleoni)

E ieri la perquisizione ha interessato proprio la stanza dove dorme Tizzani. Se venisse confermato che si tratta dell’arma del delitto, l’unica anomalia sarebbe il fatto che è stata tenuta in casa. Se i sospetti degli inquirenti saranno confermati dai rilievi scientifici, potremmo trovarci di fronte a una svolta nel giallo di Seriate, a ormai quasi un mese dall’omicidio della sessantatreenne


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